HomeLavoro, Economia, TurismoConfartigianato: ammortizzatori sociali anche per le imprese artigiane con Ebav

Confartigianato: ammortizzatori sociali anche per le imprese artigiane con Ebav

Claudia Scarzanella, presidente Confartigianato Belluno

L’artigianato veneto, grazie all’Ente bilaterale EBAV, si dota di ammortizzatori sociali per fronteggiare le conseguenze del Coronavirus, attivando uno specifico intervento di sostegno al reddito di venti settimane, aggiuntive alla dotazione ordinaria già esistente e immediatamente utilizzabile. La singola durata non può superare il mese di calendario ma la validità temporale da considerare per questo primo periodo è dal 26 febbraio 2020 – 31 marzo 2020.

“Il tutto è frutto dell’accordo interconfederale firmato ieri tra le Associazioni datoriali, tra cui Confartigianato imprese Veneto, e i Sindacati dei lavoratori – spiega il direttore di Confartigianato Belluno, Michele Basso – che rende operativo il fondo FSBA (la cassa integrazione del settore artigiano non edile) e va nella direzione auspicata e richiesta dalle aziende che rappresentiamo. Va detto che anche in provincia di Belluno i settori in crisi per ordinativi cancellati, annullamenti di appuntamenti e mancati incassi sono molti: dal benessere ai trasporti, dal manifatturiero al calo di domanda della propria filiera di riferimento”. Dunque “questa misura – prosegue il direttore Basso – era assolutamente necessaria e il nostro sistema bilaterale ha risposto con tempestività e puntualità”.

L’ammortizzatore sociale FSBA consente di recuperare retroattivamente anche le assenze dei lavoratori realizzatesi dal 26 febbraio scorso. Potrà autorizzare l’utilizzo della causale Coronavirus per ulteriori finestre temporali in base al monitoraggio sull’utilizzo in rapporto alle risorse disponibili e al perdurare della situazione di crisi epidemiologica anche in base ai provvedimenti delle autorità competenti.
I dipendenti che vengono sospesi per mancanza lavoro dovuta al Coronavirus ricevono dall’EBAV l’erogazione di un assegno pari all’80% della retribuzione lorda presa nel mese entro il massimale mensile vigente che è pari a circa 1.200 euro lordi. L’accordo raggiunto consente l’accesso a questo strumento di sostegno al reddito a favore di tutte le imprese ovunque ubicate nel Veneto, quindi anche fuori le zone rosse.

“In questa emergenza sanitaria – dichiara la presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella -abbiamo bisogno anche di risposte rapide e concrete a sostegno dell’economia che è parte vitale di tutto il sistema. Questa iniziativa è sicuramente un valido esempio e invitiamo pertanto le aziende in difficoltà ad utilizzare questa opportunità, rivolgendosi ai nostri uffici, che sono a disposizione per lo svolgimento delle relative pratiche”.