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Appalti: tutelate le ditte bellunesi. Approvati gli indirizzi per la stazione appaltante di Vicenza

Belluno, 5 marzo 2020  –  Questa mattina, il sindaco di Belluno ha incontrato la presidente di Confartigianato Imprese Belluno, Claudia Scarzanella, e i rappresentanti di Confindustria Belluno Dolomiti per illustrare loro gli indirizzi dati alla stazione appaltante della Provincia di Vicenza ed approvati con delibera dalla Giunta comunale.

«Abbiamo dato precise indicazioni alla stazione appaltante di utilizzare per le gare d’appalto di lavori pubblici espletate per conto del Comune di Belluno gli elenchi degli operatori economici redatti dalla Provincia di Belluno», annuncia il Sindaco.
Le indicazioni andranno a premiare in maniera significativa le imprese bellunesi; la Provincia di Belluno ha infatti stilato due elenchi: l’elenco A include tutti gli operatori in possesso dei requisiti necessari per l’esecuzione dei lavori pubblici a favore di pubbliche amministrazioni; l’elenco B vede inseriti gli operatori che, oltre ad avere i precedenti requisiti, hanno sede in uno dei comuni montani citati nella Legge regionale n.25/2014 (includendo quindi tutti i comuni bellunesi).

«Abbiamo dato alla stazione appaltante due precisi indirizzi: – spiega il Sindaco – per gli appalti sotto i 500mila euro, andranno chiamati gli iscritti all’elenco B, interpellando quindi le imprese bellunesi; per gli appalti superiori ai 500mila euro, invece, andranno interpellati per il 70% gli iscritti all’elenco B, mentre i restanti posti andranno coperti con le aziende presenti nell’elenco A».
Se per alcuni tipi di intervento il numero delle ditte non fosse sufficiente, la stazione di Vicenza potrà poi integrare gli elenchi con imprese a sua scelta.

«Abbiamo così concluso un iter avviato già dallo scorso anno, che aveva fin dall’inizio il doppio obbiettivo di assicurarci massima efficienza e rapidità nell’effettuare le gare d’appalto per i lavori pubblici, visti gli ottimi risultati e i bassi numeri di contenziosi registrati nelle attività già svolte con la stazione di Vicenza, e di coinvolgere in maniera diretta e significativa le aziende bellunesi. – conclude il primo cittadino – Ciò non impedirà ad altre imprese fuori dal nostro territorio di concorrere, ma è un sistema che tutela la nostra realtà produttiva ed è una decisione che abbiamo preso proprio per sostenere l’economia bellunese».

Claudia Scarzanella, presidente Confartigianato Belluno

La delibera della Giunta del Comune di Belluno per l’assegnazione alla Stazione unica Appaltante della Provincia di Vicenza trova la condivisione di Confartigianato Belluno, dopo le preoccupazioni manifestate pubblicamente dall’Associazione nelle scorse settimane.
“Abbiamo incontrato il sindaco Jacopo Massaro – spiega Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Belluno – e abbiamo convenuto che nelle disposizioni vengono rispettati i criteri per noi fondamentali, al di là della localizzazione dell’ente che viene a gestire le gare Per noi è una vittoria perché è stata accolta la nostra richiesta di considerare le imprese del territorio”.
La delibera infatti prevede che per le gare di appalto di lavori pubblici per conto del Comune di Belluno sotto la soglia comunitaria vengano utilizzati gli elenchi di aziende redatti e aggiornati dalla Provincia di Belluno.
“E’ proprio in questi contenuti, che tutelano le nostre aziende bellunesi – afferma la presidente Scarzanella – la motivazione della nostra accettazione”.