Belluno, 29/02/2020 – ore 17:45 – A dare la notizia relativa alla chiusura delle scuole fino all’8 marzo è il sindaco di Belluno dalla sua pagina Facebook.
“Per tutto il giorno – scrive Massaro – mi hanno contattato centinaia di persone: presidi, insegnanti e mamme preoccupate perché non avevano informazioni sulla riapertura o meno delle scuole, ma anche operatori del teatro e della cultura che non sanno cosa devono o possono fare.
Come sapete, io cerco di non commentare indiscrezioni o ipotesi, ma cerco di dare soltanto le notizie certe: avendo un ruolo di protezione civile, lascio i commenti ad altri e cerco di dare indicazioni puntuali alla popolazione.
LA GIORNATA DI OGGI
Da stamattina fino a poco fa si è svolta una lunga videoconferenza del Governo con i Presidenti delle Regioni ed altri rappresentanti degli enti territoriali e del mondo scientifico. Sono arrivati ad alcune conclusioni che saranno riversate in un documento (ordinanza o DPCM) di cui ancora non abbiamo il testo e che dovrebbe arrivarci questa sera oppure domani mattina.
Tuttavia, abbiamo alcune notizie adesso ufficiali che possiamo darvi:
1) le attività didattiche delle scuole saranno sospese fino al 8 marzo. Ciò significa che il personale delle scuole andrà al lavoro regolarmente lunedì, ma le lezioni non si terranno, per cui bambini e ragazzi staranno a casa;
2) allo stato attuale, nel Bellunese sono stati effettuati 50 tamponi che sono risultati tutti negativi. Solo in un caso è stata riscontrata una positività che però è attualmente ancora in attesa di conferma da parte dell’istituto Superiore di Sanità. D’altronde sembrava un po’ strano che solo il Bellunese fosse totalmente indenne!
3) il Comune di Belluno questa mattina ha iniziato il posizionamento dei primi 60 dispenser di soluzione idroalcolica per disinfettarsi le mani.
Per ora sono stati posizionati nei seguenti luoghi:
– alla Spes Arena;
– Ecosportello;
– piscina;
– mensa dei poveri;
– scale mobili (il cui corrimano vi ricordo che viene già disinfettato più volte al giorno).
Nei prossimi giorni continueremo il posizionamento dei dispenser anche presso tutti gli uffici pubblici del Comune di Belluno, nei luoghi della Cultura e dello sport e presso vari altri luoghi di potenziale affollamento.
Mi permetto di ricordare che questa misura non ci è stata Imposta, ma è una scelta del nostro Comune, che intende innalzare lo standard igienico-sanitario dei luoghi della nostra Comunità. D’altronde, se vogliamo rassicurare i nostri turisti e i nostri visitatori, dobbiamo anche dimostrare che noi qui siamo attenti e severi.
DUE APPELLI
Mi permetto di rivolgere due appelli:
– a tutte le famiglie, affinché stringano i denti. So bene quante difficoltà organizzative si attraversino quando le scuole sono chiuse. Ma non possiamo fare diversamente ed è bene che andiamo avanti così;
– a tutti i datori di lavoro, affinché siano collaborativi e comprensivi nei confronti dei propri lavoratori che in questo periodo avranno difficoltà di gestione familiare non certo a loro ascrivibili.
RACCOMANDAZIONI
Vi ricordo di:
– attenervi scrupolosamente alle misure igienico-sanitarie che ci sono state consigliate (le ritrovate qui sotto);
– distinguere sempre tra le informazioni ufficiali (da attingere sempre ed esclusivamente presso fonti ufficiali) e informazioni non ufficiali.
AGGIORNAMENTI:
Effettuerò il prossimo aggiornamento appena disporrò della nuove disposizioni, presumibilmente stasera o domani mattina.
COSA FARE:
Oggi sono un grande rischio la DISINFORMAZIONE e i comportamenti STUPIDI o superficiali: se siete spaventati o avete a cuore la vostra salute, allora:
1) tenetevi informati ESCLUSIVAMENTE attraverso i canali ufficiali (Ministero della Salute, Regione Veneto, Comune di Belluno, questa pagina, etc.).
2) non alimentate panico o confusione, ma fate quello che vi viene richiesto o consigliato. In particolare, non condividete informazioni che non arrivano dai canali ufficiali e evitate di diffondere le vostre interpretazioni o opinioni, che talora potrebbero erroneamente essere scambiate per informazioni ufficiali creando confusione.
3) attenetevi scrupolosamente ai consigli contenuti:
– in questo opuscolo del Ministero della salute: http://bit.ly/2T61g6b
– al video della Regione Veneto: http://bit.ly/2T9OnZ1
4) adottate comportamenti di buon senso:
– copritevi la bocca e il naso se starnutite o tossite (meglio se vi coprite con l’incavo del gomito);
– lavatevi spesso e bene le mani;
– non sputate per terra (tra l’altro, che schifo!!);
– non lasciate in giro i vostri fazzoletti, ma buttateli correttamente nella spazzatura.
– non recatevi in ospedale per trovare amici e parenti se non strettamente necessario, ed evitate il Pronto Soccorso per sintomi non gravi e gestibili diversamente;
– se avete sintomi di malattia respiratoria restate a casa e contattate il vostro Medico, che valuterà il da farsi;
– evitate di stare a contatto con sintomi respiratori acuti;
– non prendete MAI antivirali ed antibiotici a meno che non ve lo prescriva il medico (rischiate di fare peggio!);
– pulite le superfici con prodotti a base di alcol o cloro;
Insomma, fate le normali cose di buon senso e che andrebbero fatte in un paese civile.
5) se siete stati in Cina o a contatto con qualcuno contagiato e avete sintomi respiratori o febbre, contattate telefonicamente il numero verde del Ministero della Salute: 1500. Anche la Regione Veneto ha attivato un numero verde per assistere e informare i cittadini: 800 – 462340
RICORDIAMOCI CHE:
a) i prodotti “Made in China” e i pacchi ricevuti dalla Cina NON sono pericolosi;
b) gli animali da compagnia NON diffondono il coronavirus;
c) le mascherine “chirurgiche” (quelle con la velina che si mette davanti alla bocca e al naso che si vede in ospedale o dal dentista) servono a chi è già contagiato per non contagiare gli altri, ma NON proteggono le persone sane dalla infezione! Per evitarla, occorrono maschere diverse e più specifiche (quelle con le bocchette a lato) che gli operatori sanitari usano in determinate situazioni. Dunque, seguiamo anche qui le indicazioni del Ministero, che è meglio.
QUALCHE CONSIDERAZIONE:
Vedo tanta paura per questa influenza “cinese”. Facciamo bene ad adottare attenzione e precauzioni, ma dovremmo ricordarci che ogni anno muoiono migliaia di persone (soprattutto anziani, persone in precario stato di salute, etc.), anche in Italia, per la normale influenza stagionale.
Dovremmo preoccuparci anche di quella, per esempio vaccinandoci (io l’ho fatto).
Ah, e magari, già che ci siamo, se ci teniamo alla salute smettiamo anche di fumare (non c’entra molto col coronavirus, ma miglioreremmo molto il nostro stato di salute).



