
«Bene la riclassificazione. Adesso però non si perda il modello di gestione di Veneto Strade, che in questi anni ha sempre garantito puntualità ed efficacia nelle manutenzioni». È quanto afferma il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, a seguito della pubblicazione del decreto del presidente del consiglio relativo alla riclassificazione delle strade. Un provvedimento che riguarda anche alcuni segmenti della viabilità bellunese, come la Strada Provinciale 1 della Sinistra Piave e la 203 Agordina.
«Con questa riclassificazione va a compimento quel percorso che ci porterà a ridurre i costi di gestione della nostra viabilità – sottolinea il presidente Padrin -. Un percorso che abbiamo condiviso fin dall’inizio con la Regione Veneto e funzionale a quelle che sono attualmente le dotazioni finanziarie della Provincia. Ricordo infatti che negli ultimi anni i trasferimenti statali per la viabilità sono passati da 15 milioni a zero milioni, con difficoltà enormi per le nostre casse. Poter quindi rinegoziare la convenzione e contare sull’ingresso di Anas diventa indispensabile. Vigileremo però sulla gestione effettiva delle nostre strade. Perché il modello di gestione di Veneto Strade si è dimostrato sempre molto efficiente. E quindi un eventuale cambio sarebbe un danno per le strade e per i cittadini. Ci auguriamo che ciò non avvenga. Parlerò quanto prima con la Regione e l’assessore De Berti per avere rassicurazioni. La viabilità è e rimane un servizio fondamentale per un territorio come quello bellunese».


