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Sensibilità chimica multipla ed elettrosensibilità. Giovedì alle 20.15 il documentario nella sede Un Noce di Baldenich

Giovedì 19 dicembre alle ore 20.15 nella sala di Un Noce in Via Barozzi 18 l’Associazione Culturale Centro UPM di Belluno proietterà il documentario “Sensibile” che rivela le patologie da Sensibilità Chimica Multipla ed Elettrosensibilità.

Informazioni e prenotazioni ai numeri telefonici:  3515468735 oppure 3200280882

Si tratta del primo documentario italiano su MCS e EHS, prodotto da Officinemedia in collaborazione con Associazione Italiana Elettrosensibili, ReMedia malattie e disabilità ambientali, Comitato Lecce via cavo. Gli acronimi inglesi MCS e EHS indicano due controverse patologie: la Sensibilità Chimica Multipla e la Elettrosensibilità. Tali condizioni, a volte presenti nello stesso soggetto, comportano l’impossibilità di tollerare esposizioni a sostanze chimiche, nel primo caso, o a campi elettromagnetici, nel secondo, anche in quantità minime. Poche sono ancora le nazioni che hanno intrapreso un percorso di ricerca indipendente e d’identificazione della malattia. Permane in alcuni ambienti scientifici una certa perplessità circa la natura fisiologica e le cause tossico-ambientali di queste malattie; in Italia la situazione è particolarmente complicata, dato che le istituzioni tardano a riconoscere sia le patologie, sia i diritti dei malati: questi sono spesso costretti, se possono permetterselo, a costosissime trasferte all’estero dove si praticano cure che nel nostro paese non sono consentite; in alternativa, sono costretti a vivere un vita di rinunce, isolandosi e perdendo relazioni, lavoro e affetti. “Sensibile”, primo documentario italiano sul tema prodotto da Officinemedia per la regia di Alessandro Quadretti, racconta le storie di chi soffre e di chi cura, di chi ha dovuto reinventare la sua vita, affrontando i cambiamenti indotti dalla malattia; ma soprattutto vuole evidenziare, oltre la retorica e i facili slogan, che le malattie ambientali sono un problema di tutti. Perché un ambiente malsano, aggressivo e inospitale sarà sempre una minaccia, anche per chi ora non è malato.

Regia, produzione e montaggio di Alessandro Quadretti
Fotografia di Matteo De Martini
Musiche originali di Massi Amadori e Gianluca De Lorenzi