HomeCronaca/PoliticaZanoni (PD): "Zaia allergico alle critiche e alla satira. Sul Mose però...

Zanoni (PD): “Zaia allergico alle critiche e alla satira. Sul Mose però è grave che non si sia accorto di quanto gli succedeva intorno”

Andrea Zanoni, consigliere regionale

Venezia, 9 dicembre 2019  –  “Zaia conferma di essere allergico alle critiche, perfino sotto forma di satira: evidentemente si ritiene infallibile e intoccabile. Ma non coraggioso: se ritiene di essere nel giusto invece di appellarsi alla magistratura prenda l’iniziativa e porti in Tribunale Andrea Pennacchi, anzi il suo ‘Pojana’, sarebbe sicuramente un processo spassoso”.

Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico interviene sull’attacco del governatore all’attore padovano che lo aveva messo nel mirino in un monologo del suo celebre personaggio.

“Si chiama satira e da sempre va contro il potere. In ogni caso continuo a ritenere inconcepibile che Zaia persista nel chiamarsi fuori dalla vicenda Mose, come se non avesse alcuna responsabilità. È stato vicepresidente e braccio destro di Galan, poi ministro nel governo di centrodestra e successivamente presidente del Veneto. Non sono emerse sue responsabilità penali ma si è dimostrato quantomeno distratto, dato che non si è mai accorto che a pochi passi dal suo ufficio c’era chi discuteva gli importi delle tangenti. Ciò la dice lunga sull’attenzione e la dedizione con cui ha ricoperto ruoli così importanti. Proprio un bel biglietto da visita – ironizza Zanoni – per chi si candida per la terza volta alla presidenza del Veneto”.