Belluno, 2 dicembre 2019 – A seguito di un’indagine coordinata dal sostituto procuratore dalla Procura della Repubblica di Belluno Roberta Gallego, la Squadra mobile ha tratto in arresto una donna, resasi responsabile di vessazioni e maltrattamenti nei confronti della matrigna, di 80 anni, a cui doveva fornire assistenza presso l’ abitazione.
L’indagine era partita da alcune segnalazioni riscontrate attraverso ausili tecnici che hanno delineato un grave quadro di vessazioni. Accertati numerosi e quotidiani episodi di violenza (ingiurie, urla, schiaffi, strattonamenti) e sopraffazione, tali da determinare un blitz in casa all’ennesima aggressione, riscontrata e videoripresa.
La vittima, che ha subito per le botte ricevute lievi lesioni al volto e alla schiena, è stata soccorsa dagli operatori della Squadra Mobile e portata presso la locale struttura ospedaliera, ove è stata presa in cura presso l’ospedale di comunità dell’azienda Ulss di Belluno.
L’arrestata è stata già condotta presso il carcere di Venezia (alla Giudecca) e l’arresto è stato convalidato dal Gip di Belluno al termine dell’udienza.
