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Materiale d’archivio della Scuola Gabelli abbandonati, ma erano solo riproduzioni. Perale: «Foto e documenti già portati al sicuro»

Belluno, 28 novembre 2019  –  La segnalazione era partita ieri sulle pagine di Facebook da alcuni bellunesi indignati nel vedere fotografie storiche lasciate alle intemperie nel giardino delle vecchie scuole Gabelli. Ma erano solo vecchie riproduzioni.

L’assessore alla Cultura Marco Perale oggi interviene dicendo:  «Vogliamo rassicurare i cittadini che hanno a cuore la storia della Scuola Gabelli: tutto il materiale fotografico e i documenti storici sono già stati portati al sicuro nei mesi passati»: l’assessore alla cultura del Comune di Belluno, Marco Perale, mette così fine alla polemica nata nelle ultime ore sul possibile stato di abbandono di materiale storico nel giardino della scuola cittadina.

«I pannelli fotografici, sui quali si sono concentrate le attenzioni di molti, sono delle semplici riproduzioni su carta di scatti che componevano una mostra dedicata al mondo della scuola bellunese, organizzata verso la fine degli anni ’90. – spiega Perale – Gli originali sono da anni tutelati e conservati in archivi noti, come quello comunale o delle diverse scuole della città».

Tra il materiale depositato all’esterno della scuola, che da un mese è oggetto di un importante intervento di recupero, non figurano nemmeno documenti o altro materiale storico: «Tutto quello che era conservato all’interno della Gabelli è stato visionato dall’Archivio di Stato di Belluno, su delega della Sovrintendenza Archivistica del Veneto, alla presenza dei docenti del distretto scolastico. – spiega Perale – È stata istituita la “commissione di scarto”, prevista dalle normative, per individuare eventuale materiale non più recuperabile; di tutto il resto, il 95% è già stato salvato e trasportato in altre sedi comunali, mentre il rimanente 5%, consistente in documenti cosiddetti “ammalorati”, verrà trasferito i prossimi 3 e 4 dicembre».

«Vogliamo quindi rassicurare tutti coloro che si sono preoccupati del destino della memoria della Gabelli: – conclude l’assessore – l’impegno di questa amministrazione è sempre stato quello di salvare e riaprire la scuola, con tutto il suo valore sociale, pedagogico e storico, e per questo abbiamo messo in salvo tutto il materiale ben prima dell’avvio del cantiere. Non avremmo mai potuto permettere che documentazioni importanti per la nostra città e per la Gabelli venissero abbandonate alle intemperie».

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