La recente comparsa nelle librerie del volume “Karl Felix Wolff – La grande strada delle Dolomiti” ha offerto all’Associazione Amici del Museo l’occasione di presentarlo a conclusione dell’attività 2019, anno che coincide fra l’altro con il decennale della Fondazione Dolomiti Unesco, che nel 2009 ha sancito il valore universale delle Dolomiti, inserendole tra i patrimoni naturali dell’umanità. E la Provincia di Belluno, che al suo interno ne detiene una gran parte, ne va legittimamente fiera.
La presentazione, che gode dei patrocini di Comune, Provincia, Fondazione Dolomiti Unesco, Ente Parco Dolomiti Bellunesi, CAI, avverrà martedì 3 dicembre p.v. in Sala Bianchi alle ore 17:30 e sarà condotta dai due autori che hanno curato la redazione della prima edizione in lingua italiana: Ulrike Kindl e Fabio Chiocchetti.
“La grande strada delle Dolomiti”, scritto da Wolff fra il 1905 e il 1908, divenne subito un classico della letteratura di montagna. L’apertura della strada nel 1909 poi promosse il turismo nella regione, ne stimolò la conoscenza, accese l’interesse verso l’alpinismo.
Ulrike Kindl, già docente presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia nel dipartimento di Scienze del Linguaggio, è collaboratrice scientifica in Istituti che si occupano di ricerche nell’ambito delle tradizioni popolari soprattutto di matrice ladina.
Con lei un altro esperto di cultura ladina, Fabio Chiocchetti, che ha curato vari saggi di linguistica, filologia e toponomastica, come dimostrano gli interventi da lui firmati nel libro oggetto della presentazione.
