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Fondo Welfare e Identità Territoriale, presentato il sito. Un questionario per misurare il livello di attaccamento al territorio

Belluno, 26 novembre 2019  –  Il Fondo Welfare e Identità Territoriale ha presentato questa mattina in conferenza stampa il nuovo sito internet, www.welfaredolomiti.it. Un portale che raccoglie tutte le iniziative e i progetti del Fondo, istituito dalle organizzazioni sindacali e dalla Provincia di Belluno, in collaborazione con il mondo produttivo e industriale, delle associazioni e della Diocesi di Belluno-Feltre, per contrastare lo spopolamento della montagna e delle cosiddette “terre alte”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche gli altri soggetti che compongono il Fondo, i segretari territoriali di Cgil e Cisl, il direttore di Confindustria, il delegato della diocesi per la pastorale sociale don Mario Doriguzzi, il presidente del Consorzio Bim Piave, e il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin.

«Il portale ha lo scopo di far conoscere il Fondo – ha detto la presidente, Francesca De Biasi -. E vuole rappresentare in maniera plastica il senso di comunità bellunese». Proprio il senso di comunità e l’attaccamento al territorio sono le unità di misura con cui è stato costruito un questionario, presente sul sito e a disposizione di tutti gli utenti. Servirà al Fondo per un’analisi sociologica approfondita. «Questo è il primo questionario del genere fatto in provincia di Belluno: vogliamo capire il livello di attaccamento al territorio, perché una persona che si sente di appartenere alla zona in cui vive è una persona con un elevato benessere sociale – ha spiegato Francesca De Biasi -. Vogliamo valutare le motivazioni che spingono un bellunese a rimanere oppure ad andarsene, o ancora a ritornare dopo un periodo all’estero. Poi vogliamo intercettare eventuali desideri di “fuga” dal Bellunese e valutare la predisposizione al futuro abitativo. In pratica, il questionario ha una parte che serve a valutare l’aspetto identitario e un segmento ad hoc sul benessere sociale percepito. Non ci interessano tanto i numeri, quanto le persone. Ma i dati sono fondamentali per improntare le azioni necessarie a curare l’attaccamento territoriale e contrastare così lo spopolamento».

Il questionario è già stato divulgato nelle scuole superiori, perché il Fondo Welfare e Identità Territoriale ha lanciato un concorso di idee per la creazione del logo da utilizzare nei prossimi anni. Da oggi è a disposizione di tutti coloro che entrano nel sito welfaredolomiti.it.
«Il portale presenta anche tutto quello che il Fondo ha fatto durante l’emergenza Vaia – ha spiegato la presidente De Biasi -. E i progetti che verranno portati avanti per contrastare lo spopolamento. Ce ne sono già tre praticamente pronti. Uno sportello virtuale per far incontrare i nostri giovani che sono all’estero, creato con la collaborazione tra l’associazione Bellunesi nel Mondo e Confindustria. Il progetto “Nido in famiglia”, pensato per le piccole comunità di montagna. E il progetto “Lavora, impara e ritorna”, per dare un incentivo a chi decide di svolgere stage nelle nostre aziende bellunesi».

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