13.9 C
Belluno
giovedì, Aprile 22, 2021
Home Cronaca/Politica Meteo. Allerta fiumi in piena nel Veneto

Meteo. Allerta fiumi in piena nel Veneto

Venezia, 24 novembre 2019  –  A causa delle precipitazioni delle ultime ore si sono registrati ulteriori incrementi dei livelli idrometrici in Veneto. Il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile segnala in particolare i seguenti corsi d’acqua:

• Piave: le sezioni di Ponte di Piave e San Donà sono in crescita e Ponte di Piave ha superato la prima guardia. A Segusino è transitato il colmo di piena verso le ore 12 odierne ed i livelli sono in calo. A Busche transitano circa 650 mc/s in calo.

• Agno-Guà: i livelli si mantengono sopra la prima soglia di allerta nelle sezioni di Ponte Arzignano e Ponte Guà, sopra la seconda a Recoaro, Ponte Brogliano, Ponte Asse e Lonigo, con trend in salita, salvo la stazione di monte.
• Astico-Posina: i livelli risultano in costante crescita in tutte le sezioni; Posina a Stancari , Tesina a Bolzano Vicentino (sopra prima soglia), Astico a Lugo (sopra la terza soglia di allerta). Dalla Diga di Leda sono in corso rilasci.
• Bacchiglione: livelli in aumento in tutte le sezioni, salvo quella di Ponte Marchese che mostra il primo dato delle ore 15 in calo. Tutte le sezioni fino a Montegalda sono sopra al primo livello di guardia.
• Brenta: nella sezione di Bassano si è superata la seconda soglia di allerta; il livello è stato in forte crescita nelle ultime ore, anche se l’ultimo dato mostra una temporanea flessione. A Limena il livello è sotto la prima guardia, ma in crescita.
• Fratta – Gorzone: permane sotto la prima guardia.
• Meschio: i livelli risultano in diminuzione.
• Livenza: i livelli sono in generale salita tranne a San Cassiano dove pur restando sopra la prima guardia, si registra una diminuzione.
• Po: a causa del transito di un’onda di morbida/piena, si segnalano livelli sopra la seconda guardia e in discesa ad Ariano, e di poco sotto al primo livello di guardia alla sezione di Polesella, stazionario .

Dalle ore 18 si attendono ulteriori incrementi dei livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua, ad esclusione delle sezione di monte. In particolare è sotto osservazione il sistema Astico-Bacchiglione, Brenta e Agno-Guà. A Vicenza passerà a breve il colmo di piena del Bacchiglione. Nella notte transiterà il colmo di piena del Bacchiglione a Longare, verso le 23, dove si attende il superamento della seconda soglia. Il Piave continuerà a salire nelle prossime ore nelle sezioni di pianura.
Le precipitazioni previste potranno inoltre creare possibili locali disagi nella rete di drenaggio urbano e in alcuni canali della rete secondaria. La saturazione dei terreni – avverte il sistema della Protezione civile del Veneto – potrà determinare l’innesco di fenomeni franosi sui versanti.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Aperta la nuova corsia di marcia della Statale 51 a Longarone

Venezia, 21 aprile 2021 - Avanzano i lavori nel tratto urbano di Longarone, in provincia di Belluno. Anas (Gruppo FS Italiane) ha aperto al traffico,...

Decreto riaperture. Ribon (Cna Veneto): “Il coprifuoco alle 22 d’estate sembra una incongruenza”

Marghera, 21 aprile 2021 - Torna la zona gialla e con essa le riaperture che dovrebbero iniziare con il 26 aprile prossimo: la ripresa delle...

Pulizia fontane. Addamiano: “Troppo comodo presentarsi a fine dell’opera e far credere che sia merito dell’Amministrazione”

"Un plauso convinto e un ringraziamento sincero a tutti i volontari del Servizio Civile Anziani e della Protezione Civile che, in perfetta coerenza con...

Cerimonia di apertura di Cortina 2021: il valore intangibile del primo evento live in era pandemica

Il ritorno sociale sull'investimento con il metodo SROI per misurare il valore extra-finanziario rispetto alle risorse investite. Ovvero, Quando le risorse investite generano un...
Share