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venerdì, Luglio 23, 2021
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Quasi concluso l’intervento di messa in sicurezza a Borgo Murer di Sovramonte

Sono in dirittura d’arrivo i lavori di messa in sicurezza di Borgo Murer (in Comune di Sovramonte). Ancora qualche settimana, poi il cantiere sarà concluso.

«Andiamo a risolvere un problema annoso per la borgata sovramontina, che si trascinava ancora dai primi anni Duemila – commenta il consigliere provinciale delegato alla Difesa del Suolo, Massimo Bortoluzzi -. Tra i dissesti storici e quelli aggravati dalla tempesta Vaia, sono decine e decine gli interventi da portare avanti. La Provincia è attenta a tutte le situazioni, perché crediamo che interventi puntuali ed efficaci siano fondamentali nella lotta contro lo spopolamento del nostro territorio».

I lavori di Borgo Murer riguardano la stabilizzazione di un versante e la messa in sicurezza di due abitazioni. L’operazione è stata portata avanti in velocità nel mese di ottobre, e prevede tre opere per un investimento complessivo di 300.000 euro circa: la realizzazione lungo il bordo esterno della strada comunale di una struttura di sostegno con micropali (di 33 metri di lunghezza), finalizzata al consolidamento della viabilità tra i due fabbricati; il rifacimento del sistema di raccolta delle acque piovane e delle acque grigie, che attualmente risulta solo in parte efficiente (inoltre, alcune deformazioni del piano viabile non consentono il corretto deflusso delle acque meteoriche: tale situazione comporta infiltrazioni delle acque nei terreni); infine, la realizzazione di un tratto di berlinese “tirantata” (di circa 25 metri) a valle del muro di sostegno del terrapieno della corte di una delle due abitazioni interessate dal dissesto.

«La costruzione della berlinese è stata portata a termine: ora non resta che concludere la tiratura dei cavi – spiega Massimo Bortoluzzi -. Nell’ultima settimana è stato realizzato il rifacimento della fognatura, che aveva causato diverse criticità. I tubi in cemento armato non risultavano funzionali e a causa di alcune perdite avevano aggravato il fenomeno franoso. Adesso sono stati sostituiti con un nuovo tratto di fognatura, in modo da creare una sorta di bypass del vecchio impianto. Nel giro di qualche settimana, potremo chiudere completamente il cantiere».

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