Retromarcia della Provincia di Bolzano sulla cancellazione del termine Alto Adige: il presidente Kompatscher ha infatti annunciato oggi l’approvazione, da parte della giunta provinciale, di un disegno di legge ad hoc per modificare il contestatissimo articolo 1 della legge europea. Il ddl, che arriverà in consiglio a fine novembre, prevede la sostituzione deI termine “Provincia di Bolzano” con “Alto Adige”.
Soddisfatto uno dei principali contestatori della norma originaria, il deputato di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo: “Bolzano torna Alto Adige: qualcuno alla fine si è ricordato che anche lì sono in Italia. Ma cosa sarebbe successo se noi, e solamente noi, non ci fossimo opposti con convinzione e durezza alla prima norma?”.
Chiaro il riferimento all’esito della votazione del consiglio provinciale che una decina di giorni fa aveva cancellato il termine Alto Adige: 24 voti favorevoli su 30, con 5 astensioni (tra le quali Partito Democratico e Lega) e l’unico voto contrario del consigliere FdI Alessandro Urzì.
“Quanto accaduto nei giorni scorsi e il risultato annunciato oggi dal presidente Kompatscher” conclude De Carlo “sono un chiaro messaggio per i cittadini: Fratelli d’Italia è ed è sempre stato l’unico partito da sempre coerente con i propri valori e i propri principi, pronto a schierarsi contro tutti pur di difendere i diritti e la dignità degli italiani”.
Nella foto da sinistra: il consigliere Urzì e l’onerevole De Carlo
