13.9 C
Belluno
mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home Prima Pagina Cedolare secca, aumenti in vista dal 10% al 12,50%

Cedolare secca, aumenti in vista dal 10% al 12,50%

Purtroppo, l’intenzione di alzare dal 10 al 12,50 l’aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato è confermata dal ministro Gualtieri nella intervista resa al Sole 24 Ore di ieri. Il ministro dice: l’aliquota del 10% era temporanea, il prossimo anno (a legislazione vigente) sarebbe salita al 15%, noli la rendiamo stabile e strutturale al 12,50, quindi abbassiamo l’imposta.

Vale la pena ricordare al Ministro alcune cose sottolinea Zagatti Alfredo, Presidente Nazionale ASPPI (Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari):

1) tutte le forze politiche da 6 anni a questa parte si erano impegnate a mantenere l’aliquota al 10% sulla base della buona prova che questa misura aveva dato: emersione fiscale (certificata da Tesoro e Agenzia delle Entrate); calmieramento dei canoni a favore degli inquilini;

2) su questo presupposto sono stati realizzati decine di nuovi accordi locali e migliaia di contratti che dovranno scontare un carico fiscale maggiore non preventivato al momento della fissazione del canone; il ché spingerà molti a chiedere la rinegoziazione del contratto e determinerà il rischio di un forte contenzioso. Il tutto, per prevedere un ritorno modestissimo da parte dello Stato.

Giustamente, non solo la proprietà ma anche i sindacati degli inquilini stanno insorgendo di fronte a questa misura insensata.
Governo e Parlamento devono rispondere ad una domanda, conclude Zagatti:

è vero o no che oggi i contratti a canone concordato sono la principale misura per garantire l’accesso all’affitto per migliaia di famiglie? Se sì, come tutti dichiarano di credere, non solo non vanno diminuiti i margini di convenienza di questi contratti, ma, al contrariò va’ allargata la platea
dei Comuni che possono giovarsi di questo strumento, a partire da quelle migliaia che rischiano di perderlo entro quest’anno dopo averne beneficiato per anni, se non verrà prorogata la norma che prevede l’inclusione di comuni colpiti da calamità naturali.

Share
- Advertisment -


Popolari

Capacitandosi. Lucia Da Rold: il Comune di Ponte nelle Alpi capofila di un progetto sui giovani, con una serie di laboratori diretti da artisti

Il Comune di Ponte nelle Alpi è capofila del progetto "Capacitandosi" per il biennio 2020-2021. Progetto che si inserisce nella programmazione dei Piani di...

Emergenza sanitaria: annullata la Fiera di San Matteo del 1 novembre a Feltre

Niente Fiera di San Matteo per il 2020, almeno per quanto riguarda la mostra-mercato di prodotti agricoli. L'evoluzione dell'emergenza sanitaria e le nuove norme emesse,...

Elisoccorso. Azienda Zero vince il ricorso al Tar, Elifriulia condannata al pagamento delle spese processuali

Con sentenza n.102 pubblicata il 13 ottobre 2020 il Tribunale amministrativo regionale del Veneto ha respinto per inammissibilità e per infondatezza il ricorso promosso...

Emergenza Covid, le direttive della Prefettura

Si è tenuta ieri 19 ottobre 2020, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto, Adriana...
Share