13.9 C
Belluno
domenica, Aprile 11, 2021
Home Cronaca/Politica Coppia di lupi difende la cucciolata, azzanna e uccide il segugio di...

Coppia di lupi difende la cucciolata, azzanna e uccide il segugio di un cacciatore, percepito come una minaccia. Nessuna aggressività nei confronti del cacciatore

Belluno, 30 settembre 2019  –  La Polizia Provinciale sta ricostruendo la vicenda di un cane morto in seguito ai morsi di lupi. Gli agenti della Provincia di Belluno sono intervenuti questa mattina all’Istituto Zooprofilattico, per vedere l’animale e raccogliere la testimonianza del proprietario.
Il fatto è accaduto nella mattinata di domenica, attorno alle 9. Due cacciatori sono usciti per una battuta di caccia alla lepre con segugio, nella zona alta di Trichiana. Secondo il racconto del proprietario del segugio, il cane è partito al seguito di una lepre.
Poco dopo, l’uomo ha avvertito un frastuono di ringhi e guaiti, e si è diretto vero il punto da cui provenivano. Nel tragitto, ha visto
passare due lupi che si allontanavano senza mostrare aggressività nei confronti dell’uomo, prima di individuare il cane (una femmina),
gravemente ferito.
L’animale è stato portato subito dal veterinario, a Feltre, ma è morto prima di essere sottoposto alle cure. Da questa mattina si trova
all’Istituto Zooprofilattico, per le analisi del caso che serviranno a confermare l’accaduto.
Il cane, a prima vista, non presenta lacerazioni, ma solamente segni di morso. Secondo le prime analisi della Polizia Provinciale, non si
tratterebbe di un’interazione preda-predatore, ma di un’interazione paragonabile ad una intraspecifica. Vale a dire che i lupi, in
presenza molto probabilmente di una cucciolata, hanno avvertito nel segugio una possibile minaccia estranea al branco e hanno agito per
difesa.
Anche il secondo cacciatore nella sua ricostruzione dei fatti conferma di essere arrivato sul posto qualche secondo dopo e di aver incrociato i lupi. Questi, però, non appena lo hanno visto, hanno deviato direzione, senza manifestare nessun tipo di aggressività.
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, in relazione a eventuali rischi per l’incolumità pubblica, sottolinea che Ispra
(Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e la letteratura scientifica non riportano casi documentati di aggressione
di persone, perlomeno dal periodo successivo alla seconda guerra mondiale.

Share
- Advertisment -

Popolari

E’ morta Amalia, titolare del caffè Commercio per quasi 50 anni

Belluno, 11 aprile 2021 - E’ morta nella notte all’ospedale di Belluno dove era ricoverata da due mesi Amalia Zoldan, avrebbe compiuto 85 anni...

Dal 16 al 22 aprile statale chiusa a Gravazze per realizzazione sottopasso ciclabile

Santa Giustina - Inizieranno il 16 aprile i lavori per la realizzazione di un sottopasso ciclabile in località Gravazze, all’interno dell’importante opera inserita come...

Borgo Valbelluna: 31^ edizione del concorso letterario nazionale “Trichiana Paese del Libro”

L’Amministrazione comunale di Borgo Valbelluna ha reso pubblico il bando della 31^ edizione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro”, concorso per racconti...

La figura dell’OSSS, Operatore Socio Sanitario Specializzato, a metà tra OSS e infermiere * di Andrea Fiocco

Si fa sempre più pressante la richiesta da parte delle RSA di avviare la formazione dei cosiddetti OSS Specializzati o con formazione complementare, gli...
Share