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Centro ittiogenico di Bolzano Bellunese. Ad ottobre via ai lavori

Ottobre sarà un mese di grandi lavori per il Centro Ittiogenico della Provincia di Belluno, a Bolzano Bellunese. Dopo l’avvio nei mesi scorsi dell’operazione di restyling della struttura, le maestranze
stanno aspettando soltanto il periodo di chiusura del locale bar-ristorante annesso (sempre di proprietà della Provincia) per mettere mano alla parte fondamentale del cantiere, all’interno del
complesso edilizio in cui si concentrano le attività di allevamento e selezione genetica della fauna ittica, portate avanti dal Servizio Caccia e Pesca.

Dopo la demolizione del vecchio edificio, il progetto prevede la ricostruzione a regola d’arte, secondo la normativa sismica vigente. Con importanti novità anche per il locale bar-ristorante:
sarà realizzato un magazzino (struttura oggi non esistente) e lo spazio sarà completamente riorganizzato, con la creazione di una terrazza utilizzabile per l’attività commerciale, e con una rampa per l’accesso delle persone con disabilità.
Il miglioramento funzionale del Centro Ittiogenico è un progetto realizzato dagli uffici della Provincia di Belluno. L’importo complessivo previsto ammonta a 500.000 euro (di cui 400.000 per
lavori). I lavori sono stati consegnati il 14 maggio alla ditta Ci.Mo.Ter. Srl di Rovigo, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso d’asta del 13,332%. Il cantiere ha una durata prevista di 360
giorni.
Oltre alla demolizione e ricostruzione della struttura, nell’operazione rientra anche il miglioramento dell’opera di presa, che capta le acque del torrente Ardo e fa funzionare il Centro Ittiogenico. Le tubature esistenti sono soggette a frequenti inghiaiamenti, soprattutto a
seguito di eventi meteo. Proprio per questo i tecnici della Provincia di Belluno affideranno nei prossimi giorni l’incarico di una studio di fattibilità per un’opera di presa ‘sub alveo’.

Ivan Minella, consigliere provinciale

«Il complesso di Bolzano Bellunese è un fiore all’occhiello del nostro territorio: una sua valorizzazione avrà un’importanza strategica per l’ambiente e per il turismo – afferma il consigliere provinciale delegato, Ivan Minella -. Le potenzialità di sviluppo dell’area sono enormi. Con questo primo intervento mettiamo le basi di un miglior funzionamento dell’impianto ittiogenico e anche di un ampliamento dell’offerta per i gestori della locale ristorante».

Il Centro Ittiogenico è una struttura fondamentale per la tutela della biodiversità dei corsi d’acqua bellunesi, che costituisce una delle ricchezze dell’ambiente della Provincia di Belluno. Nell’impianto di Bolzano Bellunese (come anche in quello di Tomo di Feltre) vengono selezionati gli esemplari di trota marmorata – genotipo del Piave – tipica del territorio. Una volta determinata la purezza e la
famigliarità, i tecnici provvedono ogni anno, verso dicembre, a effettuare l’inseminazione artificiale dei riproduttori più puri.
Quando i pesci raggiungono le dimensioni di 3-4 centimetri, vengono liberati in grandi quantità (oltre 200.000 esemplari) nelle acque del Piave. Questo garantisce il ripristino della trota marmorata originale e tutela i ceppi autoctoni della fauna ittica. La ristrutturazione del
Centro Ittiogenico è funzionale a rendere la struttura sempre più operativa. Una necessità dopo gli eventi di Vaia, che hanno causato una riduzione drastica della fauna ittica e quindi della biodiversità.

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