Belluno, 23 settembre 2019 – Prosegue l’azione di controllo da parte della Compagnia Carabinieri di Belluno sul territorio agordino.
Per quattro giorni la zona è stata presidiata oltre che dalle pattuglie delle Stazioni Carabinieri dell’Agordino, anche da una Squadra Operativa di Supporto. Questo particolare Reparto, dall’acronimo S.O.S., è stato istituito dall’Arma dei Carabinieri a partire dal 2016 ed è dislocato in tutti i Reggimenti e Battaglioni d’Italia. Composto da personale altamente selezionato ed addestrato per intervenire in tutte quelle situazioni di crisi anche ad alto rischio, negli scorsi giorni la squadra ha presidiato le zone ritenute più sensibili nel comune di Agordo, vigilando anche durante il Trofeo dei 16 Comuni agordini di domenica 22 settembre dove si è registrato un afflusso di oltre 600 persone.
Oggi, lunedì 23 settembre, la Stazione di Agordo, la Sezione Operativa, la Squadra Operativa di Supporto, ed il Nucleo Cinofili di Torreglia (PD), hanno proceduto al controllo atto a prevenire e contrastare l’utilizzo e lo spaccio di sostanze stupefacenti presso l’Istituto di Istruzione Superiore “U. Follador – A. De Rossi” di Agordo. Nel corso della mattinata, grazie alla collaborazione e disponibilità della preside, dottoressa Dal Farra R., il maggiore Cervellera Emanuela, comandante della Compagnia Carabinieri di Belluno, ha potuto incontrare gli studenti illustrando loro le conseguenze che comporta l’assunzione di sostanze stupefacenti e di alcolici, l’errato utilizzo dei Social Network nonché far conoscere questi due Reparti molto particolari dell’Arma dei Carabinieri: le S.O.S. e il Nucleo Cinofili con il cane Cyr che ha incuriosito gli studenti.
Il controllo ha dato esito negativo, ma l’obbiettivo della collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e gli Istituti Scolastici del Bellunese è quello di prevenire e informare i giovani sulle problematiche che affliggono le nuove generazioni.
Nel corso dei vari servizi sono state controllate circa 120 auto e identificate 150 persone; 8 le contravvenzioni elevate tutte per comportamenti pericolosi alla guida; due le persone denunciate per furto: il primo V.l. classe 55 residente nell’Agordino il quale si introduceva nel garage di una abitazione asportando una mountain bike. Sorpreso dal proprietario tentava di allontanarsi ma veniva fermato poco dopo dallo stesso proprietario che otteneva la restituzione della bici con il tempestivo arrivo dei carabinieri. Si sta verificando la responsabilità dell’uomo in relazione al furto di una Alfa Romeo parcheggiata poco distante con le chiavi inserite e rinvenuta un paio d’ore più tardi vicino al comune di residenza dell’uomo.
Il secondo, C.G. classe ’87 sempre dell’Agordino, veniva sorpreso con alcune bottiglie di alcoolici che aveva asportato poco prima dal supermercato Super W di Agordo.
