Giulio Tremonti, politico e accademico italiano, ministro delle Finanze nel governo Berlusconi I (1994-95), ministro dell’Economia e delle Finanze nei governi Berlusconi II (2001-2004), Berlusconi III (2005-2006) e Berlusconi IV (2008-2011), sarà a Belluno venerdì 30 agosto alle 18.30 in Sala Muccin al Centro congressi Giovanni 23mo in piazza Piloni a Belluno, per la presentazione del libro “Le tre profezie, appunti per il futuro”.
Con la presenza di:
Avv. Luca Dalle Mule, presidente Patto Belluno Dolomiti;
Dott. Michele Talo, direttore Centro Consorzi;
Dott.ssa Francesca Ferrazza, coordinatrice Progetto Alta formazione;
Prof. Daniele Trabucco, associato di Diritto costituzionale comparato e Dottrina dello Stato all’Istituto INDEF di Bellinzona (Svizzera);

Il libro
Prima gli «illuminati», poi le élite sconfitte dalla storia, infine i «cuochi che prendono il controllo della nave». Per capire il grande disordine che oggi investe le nostre vite, Giulio Tremonti prende spunto da tre profezie che emergono dal profondo della storia. Quella di Marx sulla deriva del capitalismo globale, la previsione del Faust di Goethe sul potere mefistofelico del denaro e del mondo digitale (dove al posto del vecchio cogito vale un categorico digito ergo sum!), infine l’intuizione di Leopardi sulla crisi di una civiltà che diviene cosmopolita. Tre chiavi di lettura che l’autore, testimone diretto di tanti «misteri» della storia recente, intreccia con la personale esperienza di studioso e di protagonista della politica. La storia, che doveva essere finita, sta tornando con il carico degli interessi arretrati e la giovane «talpa» del populismo sta scavando il terreno su cui, appena caduto il muro di Berlino, è stata costruita l’utopia della globalizzazione. Oggi sembra di essere tornati agli anni ’20 di Weimar, in una società stravolta e incubatrice di virus politici estremi. Ma non tutto è perduto, per l’Italia e per l’Europa.
