13.9 C
Belluno
mercoledì, Novembre 30, 2022
Home Arte, Cultura, Spettacoli Appuntamenti Hotel Cristallo, domenica alle 18, Cortina Contro Corrente. L’identità nazionale non conta....

Hotel Cristallo, domenica alle 18, Cortina Contro Corrente. L’identità nazionale non conta. Falso. con Valerio Massimo Manfredi

In questi giorni di temperie politica e istituzionale Valerio Massimo Manfredi, secondo ospite della rassegna, racconta il carattere e la civiltà italiani, rispondendo alla domanda: “chi siamo?”.

Lo scrittore, storico e divulgatore di fama mondiale si confronta in un talk one-to-one con il giornalista Andrea Cangini. Un viaggio alla ricerca delle “coordinate” culturali e identitarie che ci permettono di orientarci nel nostro presente.

Alle 18.00, presso la Sala Gustavo dell’Hotel Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, incontro aperto al pubblico.

Si dice che la classe politica sia lo specchio degli italiani. Immersi come siamo in un clima istituzionale e politico teso, convulso e denso di colpi di scena, possiamo provare a leggere l’attualità puntando i riflettori su noi stessi. Comprendere chi siamo per capire dove stiamo andando: è la sfida posta da Valerio Massimo Manfredi, scrittore, divulgatore e archeologo. Domenica 18 agosto sarà il secondo ospite di Cortina Contro Corrente, la nuova rassegna ideata da Andrea Cangini, già direttore di QN–Quotidiano Nazionale e del Resto del Carlino.

La location è il Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, la “casa” dell’intellighenzia e della migliore imprenditoria italiane. Un luogo di sintesi e relazioni, che da sempre incarna l’anima autentica di Cortina, meta delle migliori energie del paese e internazionali.

Dopo la serata inaugurale con Carlo Cottarelli, l’uomo della “spending review”, il microfono passa a un narratore di grande successo, la cui ultima opera si intitola proprio “Sentimento Italiano”. Prosegue così la serie di appuntamenti organizzati nella cornice dell’hotel affacciato sulle Dolomiti patrimonio Unesco: ogni sera, nella Sala Gustavo, dalle ore 18 alle ore 19, il pubblico incontrerà un ospite diverso per una talk “one to one” con Andrea Cangini.

Una staffetta tra personalità di alto profilo, schiette e contro corrente – Carlo Cottarelli, Valerio Massimo Manfredi, Antonio Tajani – che si propongono di disinnescare, una per una, le fake news che ci impediscono di evolverci come italiani.

Valerio Massimo Manfredi, incalzato dalle domande di Andrea Cangini, proverà a fare luce sulle specificità della cultura e della civiltà italiana, sul nostro carattere nazionale, sedimentato da secoli di storia. La nostra immagine come Paese è stata spesso oscurata da scandali di varia natura, ma il pessimismo rischia di paralizzare ulteriormente il Paese, che necessita, piuttosto, di invertire la rotta. A partire dalla nostra autopercezione, dallo “storytelling” che ci descrive come un popolo frammentato, familista, incapace di agire per il bene di tutti. “Noi fummo da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi”: sono le parole dell’inno nazionale.

La voce di Valerio Massimo Manfredi ci ricorda, invece, le tante ragioni per cui dovremmo sentirci orgogliosi del nostro essere italiani, della nostra storia, della nostra identità. Siamo una nazione politicamente giovane, ma al tempo stesso antichissima, una sintesi unica di popoli e storie differenti che compongono un mosaico indissolubile. Ed è a questo “sentimento italiano” che bisogna tornare per uscire dalle sabbie mobili del presente.

È questa la tesi di Valerio Massimo Manfredi, che in quando scrittore affermato – oltre 12 milioni di copie vendute, tradotte in tutto il mondo – è anche, e soprattutto, un grande lettore, capace di interpretare la realtà attraverso le tracce del passato, raccontando gli italiani senza filtri.

Un narratore che affascinerà il pubblico con la sua capacità di spaziare attraverso i secoli. Sarà invece la prospettiva europea il focus principale della serata successiva, quella del 19 agosto, con il terzo ospite, Antonio Tajani, attuale Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo.

Programma

18 agosto. L’identità non conta. Falso – Valerio Massimo Manfredi

Guardiamoci allo specchio. Ci riconosciamo? La nostra immagine come Paese non è delle migliori. Ma possiamo invertire lo “storytelling” che ci descrive come un popolo diviso, familista, incapace di agire per il bene comune o di adottare una prospettiva a lungo termine. Per farlo però ci serve un narratore di razza come Valerio Massimo Manfredi, scrittore, divulgatore e archeologo, si ricorda le tante, tantissime ragioni per cui dovremmo sentirci orgogliosi del nostro essere italiani, della nostra storia, della nostra identità.

19 agosto. Tutta colpa dell’Europa. Falso – Antonio Tajani

Una turbolenta adolescente insofferente alle regole: ecco come appare l’Italia, stato unitario effettivamente molto giovane – poco più di 150 anni – in seno alla famiglia europea. Nel coro di euroscettici ed eurodelusi ecco, in direzione ostinata e contraria, il parere di Antonio Tajani, politico, giornalista, attuale il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Europeista convinto, Tajani conosce bene i retroscena di palazzo, da Bruxelles a Strasburgo: l’Unione Europea, spiega, è un’opzione irrinunciabile, a condizione che si avvii un processo di riforma. Basta resistere alla tentazione di collocare il “nemico” fuori dai confini.

24 agosto. Con la cultura non si mangia. Falso – Vittorio Sgarbi

In periodo di tagli, quando cala l’accetta sulla spesa pubblica, sul ceppo ci finisce invariabilmente la testa del Paese: la cultura. Contro questo malcostume masochistico si scaglia Vittorio Sgarbi, che dal palco di Cortina rivendica il diritto al bello e alla conoscenza. Irriverente, caustico e ubiquo, fresco di nomina a Presidente del Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, il critico d’arte più famoso d’Italia racconta come la cultura sia l’elemento che, ben gestito, può risollevare il Paese dalla crisi restituendogli il suo ruolo di potenza culturale a livello globale. La bellezza come civiltà, valore e bene pubblico.

Anticiperà l’incontro alle ore 17.00, la proiezione del film film “ART BACKSTAGE. La passione e lo sguardo”, il documentario on the road a cura di Manuela Teatini che segue il backstage segreto della mostra “Da Cimabue a Morandi”, tenutasi a Bologna e curata da Sgarbi. Seguendo la mostra, il documentario offre un percorso unico e affascinante sull’arte transitata a Bologna in sette secoli e affermatasi nella storia d’Europa: “the Bolognese school of painting” dei Carracci, di Guido Reni e del Guercino.

 

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Bando regionale per la parità ed equilibrio di genere. Donazzan: “10 milioni per sostenere una cultura più inclusiva”

I progetti potranno essere presentati entro il 31 gennaio 2023 dagli enti accreditati “Anche in Veneto, nonostante i livelli di occupazione femminile più alti...

Belluno, saldo Imu 2022 entro il 16 dicembre. Invariate aliquote e detrazioni

Scade venerdì 16 dicembre 2022 il termine per il pagamento del saldo IMU 2022. La legge 234/2021 (legge di Bilancio 2022) prevede alcune agevolazioni per...

L’assessore regionale Lanzarin interverrà oggi alla Conferenza dei sindaci

Belluno, 30 novembre 2022 - Incontro sulla sanità con la Regione, oggi pomeriggio a Belluno in Sala Bianchi. La riunione della conferenza dei sindaci...

Laurea infermieristica a Feltre. Avviato l’anno accademico

Feltre, 30 novembre 2022 - Ieri è stato dato avvio ufficialmente al nuovo Anno Accademico nella sede di Feltre dell' Università degli Studi di...
Share