13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 24, 2024
HomeCronaca/PoliticaPolitica regionale. Partito Democratico critico: "Poche risorse per sociale, cultura e ambiente. Nostri...

Politica regionale. Partito Democratico critico: “Poche risorse per sociale, cultura e ambiente. Nostri emendamenti per contributo affitti e Fondo non autosufficienza”

Venezia, 30 giugno 2019  –  “Ci aspettavamo una maggior condivisione sulla destinazione dei risparmi, oltre sette milioni, dell’attività del Consiglio regionale ma soprattutto più risorse per il sociale. E su questo settore si è concentrato il grosso della nostra materia emendativa”. È quanto afferma in una nota il gruppo consiliare del Partito Democratico commentando in discussione generale il Pdl 449 sull’assestamento di bilancio.

Claudio Sinigaglia, consigliere regionale Pd

“Abbiamo presentato vari emendamenti per garantire maggiori fondi, uno su tutti quello che prevede uno stanziamento di due milioni per il contributo affitti. Sono sempre di più le famiglie che non riescono a pagare il canone, una vicenda che si intreccia con il fallimento della legge sugli alloggi Erp che ha creato una situazione imbarazzante, penalizzando le persone più fragili, pensionati che hanno bisogno di assistenza e che invece vanno in decadenza a causa delle nuove soglie Isee-Erp”, afferma Claudio Sinigaglia, relatore di minoranza. “Anche sulle scuole paritarie, nonostante l’incremento del fondo dai 31 del previsionale ai 34 di oggi, i conti non tornano. Fino a pochi anni fa i finanziamenti ammontavano a 42 milioni e se comunque si resiste è perché il Governo Gentiloni ha stanziato 18 milioni per il Veneto per i servizi da 0 a 6 anni, sia nel 2018 che per il 2019 e 2020. E questa Giunta dovrebbe ringraziare l’esecutivo di centrosinistra anche per l’eliminazione del superticket da 5 euro per i redditi al di sotto dei 29mila euro. Zaia si è fatto prendere dall’entusiasmo, ma i soldi, sei milioni di euro vincolati, derivano dalla Finanziaria 2018 e hanno permesso di eliminare una misura del Governo Berlusconi-Lega. Aspettiamo adesso le risorse del Governo del cambiamento per togliere definitivamente il superticket”.

Stefano Fracasso – consigliere regionale Pd

Il capogruppo dem Stefano Fracasso si è soffermato sulle rette per le case di riposo: “Torniamo a chiedere ulteriori risorse, 10 milioni non bastano. Abbiamo presentato un emendamento perché ancora oggi seimila anziani devono mettersi le mani in tasca per pagarsi un servizio che è un Lea. Deve finire la classifica di anziani di serie A e di serie B costretti a sborsare migliaia di euro per la retta poiché non hanno l’impegnativa. Questo nella regione del ‘prima i veneti’. Speravamo che fosse arrivato il momento della riforma delle Ipab, una volta passate le Politiche prima e le Europe poi. Invece chissà quanto dovremo ancora aspettare”. Fracasso ha poi attaccato su servizio civile e cultura: “Nella Regione che approva una legge per chiedere il ripristino della leva obbligatoria, non si mettono poi risorse sufficienti neanche per il servizio civile volontario. Per la cultura erano stati presi impegni in sede di bilancio che sono stati disattesi. È sgradevole tornare a chiedere cose su cui c’era già un accordo e poi sparite”.

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

Il consigliere Andrea Zanoni, invece, ha chiesto maggior impegno nella lotta ai cambiamenti climatici: “È un’emergenza che si sta aggravando di giorno in giorno e che è costata molto al Veneto, basti pensare all’uragano Vaia che, secondo stime fatte dalla Giunta, ha fatto danni per un miliardo e 850 milioni di euro, tra foreste rase al suolo, strade distrutte, case e acquedotti danneggiati. Bisogna approvare provvedimenti che incidano davvero sulle emissioni di anidride carbonica, finora la Giunta Zaia sul tema è stata pressoché assente se non con interventi spot assolutamente inefficaci. Servono serietà e determinazione per affrontare con estremo impegno la situazione con politiche sull’edilizia, trasporto, turismo, industria, agricoltura, infrastrutture utili al contrasto ai cambiamenti climatici per una transizione verso l’economia circolare, unica via attuabile per non condannare a disastri epocali le future generazioni.”

Orietta Salemi, consigliere regionale Pd

Sull’istruzione ha posto l’accento la vicecapogruppo dem Orietta Salemi: “Un milione di euro per il buono scuola è una misura insufficiente che non arriva a coprire la domanda crescente delle famiglie. Dobbiamo avere il coraggio di dire che così non stiamo aiutando l’offerta formativa del Veneto. Ricordo che tra il 2017 e il 2018 sono aumentate del 25% le ore con insegnanti di sostegno per i bimbi con disabilità. E anche sulla formazione professionale a bilancio sono previsti 24 milioni di euro, sei in meno rispetto agli anni scorsi, così non permettiamo agli istituti neppure il mantenimento dei docenti, cioè il minimo vitale. Queste sono scelte strategiche che una Giunta deve avere il coraggio di fare”.

Infine la consigliera Anna Maria Bigon è intervenuta sulla violenza di genere, sollecitando la Regine a garantire più fondi per le vittime: “È fondamentale supportare il servizio pubblico ed associazioni in genere che si occupano della violenza sulle donne. Ad oggi le vittime non trovano sufficiente supporto psicologico e sostegno. Occorre assolutamente aumentare le risorse a disposizione”.

- Advertisment -

Popolari