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martedì, Maggio 21, 2024
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Infrastrutture Alto Bellunese. De Carlo risponde a Cipra Italia: “Non si comprende il rischio isolamento. Per Mondiali e Olimpiadi, nuova e vecchia Alemagna a senso unico”

Luca De Carlo, deputato

“Quanto affermato da Cipra Italia sulle infrastrutture per il Bellunese è una doccia fredda per chi cerca soluzioni per la mobilità montana. Per i Mondiali e le Olimpiadi possiamo intervenire sulla rete esistente con un senso unico, “riaprendo” anche la vecchia statale di Alemagna”.

Questa la proposta del deputato di Fratelli d’Italia e sindaco di Calalzo di Cadore, Luca De Carlo, per la mobilità dell’Alto Bellunese.

“Se non è ipotizzabile, per Cipra, nemmeno una strada a scorrimento veloce, penso che non si sia capito il grave rischio isolamento per queste terre. Per il futuro, possiamo ragionare su un eventuale sbocco a Nord, e di che tipo di sbocco vogliamo parlare, ma per l’immediato servono risposte rapide”, sottolinea De Carlo.

Mondiali 2021 e Olimpiadi 2026 sono praticamente alle porte, quindi De Carlo lancia una proposta a “impatto limitato e costo zero. Torniamo ad utilizzare anche il vecchio tracciato della Statale di Alemagna, da Termine di Cadore fino a Perarolo di Cadore e su per la “Cavallera”, con l’istituzione di un senso unico; ad esempio, in salita per il nuovo tracciato e in discesa per quello vecchio”, afferma De Carlo. “La differenza tra i tempi di percorrenza dei due percorsi è limitata, sarebbe una soluzione dall’impatto minimo e che richiederebbe una spesa irrisoria per alcuni piccoli correttivi”.

“Imprescindibile, però, per questa o qualunque altra proposta” conclude De Carlo “è la soluzione del problema dell’imbuto di Longarone. Eliminare questo punto nero della viabilità provinciale bellunese è condizione imprescindibile per uno sviluppo ragionato della mobilità dell’alta provincia”.

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