
“The golden legend” di Chema García Ibarra, Ios de Sosa, Spagna, 2019, 11’3’’, fiction, Un giorno d’estate nella piscina pubblica di Montánchez, in Spagna, vince la 15ma edizione di Lago Film Fest, il Festival Internazionale di Cinema Indipendente che si è tenuto a Revine Lago (Treviso) dal 19 al 27 luglio.
Dall’alto, la Nostra Signora della Consolazione del Castello tiene gli occhi aperti su tutto. Italian première. Il corto concorreva nella sezione “Nuovi Segni”
Sezione NAZIONALE PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO MY TYSON
di Claudio Casale, Italia, 2018, 15’
Aloma Tyson è il campione italiano di boxe. Mentre si allena per il prossimo incontro, sua madre Patience racconta la storia della famiglia. Patience tesse il futuro di Tyson, il cui nome sembra predestinato a essere un combattente.
MENZIONE SPECIALE LA BȆTE di Filippo Meneghetti, Francia, 2017, 17’19’’ Un paese sperduto e desolato. Nelle vicinanze, in una foresta creduta infestata, un bambino cade in una buca. Suo nonno, un vecchio pastore quasi cieco, prova a convincere gli abitanti del villaggio a salvarlo, di fronte all’oscurità della notte e alle loro paure…
MENZIONE SPECIALE PER TUTTA LA VITA di Roberto Catani, Italia, 2018, 5’20’’
Attraverso un viaggio a ritroso nella memoria, una donna e un uomo ripercorrono i momenti più importanti della loro storia d’amore.
Sezione INTERNAZIONALE MENZIONE SPECIALE SQUIRREL
di Alex Kavutskiy, USA, 2018, 16’, fiction
Le scuse poco accorate di un uomo mettono alla prova una donna e la sua capacità di perdonare.
MENZIONE SPECIALE DEEP TISSUE di Meredith Alloway, USA, 2019, 8’42’’, fiction
Due sconosciuti si incontrano in circostanze misteriose e si scoprono legati da un comune feticismo.
Sezione NUOVI SEGNI MENZIONE SPECIALE DARK BLOOD
di Safia Benhaim, Francia, 2018, 38’10’’
Un uomo racconta a suo figlio una strana storia di caccia: riguarda la scomparsa del suo amico Jonathan, che si era addentrato nella foresta da solo, sulle tracce di un cervo che lo ossessionava. Turbato, l’uomo torna a cacciare nelle montagne in cui era avvenuta la sparizione.
Sezione REGIONE VENETO PREMIO MIGLIOR CORTO HOA
di Marco Zuin, Italia, 2018, 20’6’’, doc
Hoa, una guaritrice appartenente alla minoranza etnica Dao, vive in un villaggio rurale nel Vietnam del Nord. Mentre le foreste sono minacciate dalla deforestazione a causa del rapido sviluppo, Hoa continua a trasmettere l’antica tradizione femminile delle pratiche di fitoterapia.
MENZIONE SPECIALE ROBOT WILL PROTECT YOU
di Nicola Piovesan, Estonia, 2018, 10’45’’, Anima In una notte piovosa nella futuristica Neo-Berlino, una ragazzina e il suo buffo guardiano
robot intraprendono una missione per capire se c’è ancora bisogno d’amore in un mondo dove la realtà virtuale ha preso il sopravvento.
L.O.S.T. – Lago Original Soundtrack PREMIO MIGLIOR COLONNA SONORA LA BȆTE di Filippo Meneghetti
PREMIO MIGLIOR SOUND DESIGN EGG di Martina Scarpelli, Italia, 2018, 12’7’’, Anima Una donna è sola in casa con un uovo. Ne è intimorita e allo stesso tempo attratta. Lo mangia. Si pente. Lo uccide. Lascia che l’uovo muoia di fame.
MENZIONE SPECIALE PER IL SOUND DESIGN BRODO DI CARNE
di Vittorio Antonacci, Italia, 2018, 8’ Un giovane operaio installa una porta a zanzariera in una casa sconosciuta. Pensa che non c’è nessun altro tranne lui, e la proprietaria, una donna più grande e molto attraente. Si sbaglia.
MENZIONE SPECIALE AIR – Associazione italiana registi LA BȆTE di Filippo Meneghetti
PREMIO DEL PUBBLICO ALL THESE CREATURES
di Charles Williams, Australia, 2018, 13’11’’
Un adolescente affronta i ricordi legati al lento progredire della malattia mentale del padre, a una misteriosa infestazione e a piccole creature che vivono dentro ciascuno di noi.
UNICEF TEENS
>> PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO THE STARS WHISPER
di Seonhwa Yeo, Corea del Sud, 2019, 18’55’’
Yeon-hee, ragazzina non udente, cambia scuola. Cerca di nascondere il linguaggio dei segni ai suoi nuovi compagni; ma uno di loro, Young-jun, scopre la verità.
International première
> MENZIONE SPECIALE GOLD
di Abbe Hassan, Svezia, 2018, 18’
Costrette a vivere in un rifugio antiaereo in Siria, Amal e le sue due sorelle cercano di volgere a proprio favore le difficili circostanze. Ma quando, rovistando, Amal trova un pezzo d’oro, la fragilità della situazione si rivela in tutta la sua evidenza.
UNICEF KIDS
>> PREMIO MIGLIOR CORTOMETRAGGIO TAILORED
di Léa Cousty, Chloé Astier, Raphaël Guez, Mélanie Fourgeaud, Hugo Bourriez, Victoire Le Dourner, Francia, 2018, 7’12’’
La storia di un essere umano in un mondo abitato da animali. È il suo primo giorno di lavoro in un’importante sartoria; invece di svolgere i compiti assegnati, però, confeziona per sé un costume da animale multiforme, con l’obiettivo di imitare i colleghi e nascondere la sua diversità.
MENZIONE SPECIALE VSSANTA
di Raul Colomer Válcarcel, Aitor Carlos Herrero Larrumbide, Spagna, 2018, 4’
È la voglia di Natale e una bambina è in attesa. Finalmente Babbo Natale arriva, con l’intenzione di sempre: consegnare doni. Il regalo desiderato dalla bambina, tuttavia, non è quello che Babbo Natale ha portato con sé.
PROGETTO EFFETTO FARFALLA – tema di questa edizione: IL CORAGGIO
PRIMO PREMIO ECHI SOMMESSI DI UNA GUERRA VICINA
di Nicola Biscaro, Italia, 2019, 5’52’’
Istituto scolastico Palladio
“Echi sommessi di una guerra vicina” nasce da un pensiero collettivo della classe: fare una gita diversa dal solito, che facesse riflettere sul mondo. La destinazione scelta è stata la Bosnia. I ragazzi durante il loro viaggio hanno incontrato molte persone e ascoltato le testimonianze dei locali, sopravvissuti ai numerosi conflitti che si sono susseguiti negli ultimi decenni. Questo video è il risultato del loro viaggio e delle interviste raccolte.
Motivazione: I ragazzi hanno avuto il coraggio di trattare un argomento scomodo del quale è difficile parlare. In linea con il progetto “Effetto Farfalla”, gli autori hanno compiuto un piccolo gesto dalle imprevedibili conseguenze collettive, riportando la testimonianza di persone che,
sebbene abbiano vissuto in prima persona vicende drammatiche, sono pronte ad affrontare la vita con coraggio senza covare odio.
SECONDO PREMIO THESE EMPTY HEAVY WORDS
di Marcello Giovani, Italia, 2019, 9’27’’
Istituto Copernico-Manieri di Roma, scuola superiore. Carlo, uno studente del liceo, si rende conto che la realtà (scolastica e non) in cui vive non è
più sostenibile. Sente quindi la necessità di esternare il proprio malumore e cercare di far riflettere i compagni sul degrado sociale che avverte.
TERZO PREMIO TWO PERSONALITIES IN ONE
di Juman Daraghmeh, Italia, 2019, 7’20’’
Bezalel Academy of Arts, Jerusalem Juman è una ragazza musulmana che è cresciuta in una scuola cristiana, ha poi frequentato una scuola ebraica e araba dove si è diplomata. Ha creato il corto per parlare della
situazione politica all’interno della quale vive. a Gerusalemme è difficile essere una donna, soprattutto se si è avuta una formazione culturale e religiosa eterogenea. Tutti i film della regista parlano della situazione culturale e sociale della città di Gerusalemme.
MENZIONE SPECIALE – MIGLIOR RECITAZIONE IL GRANDE BOSS
di Timoteo Eronia, Italia, 2019, 16’
Istituto comprensivo – Sernaglia della Battaglia, Treviso Un ragazzino figlio di un ricco industriale tiene sotto scacco i compagni di classe commettendo atti di bullismo e concedendosi assurdi privilegi. Nessuno può contrastarlo in quanto tutti i genitori lavorano nell’azienda del padre e pertanto temono ritorsioni o addirittura il licenziamento degli stessi. Qualcuno avrà il coraggio di ribellarsi andando incontro al prezzo da pagare in difesa dei propri ideali.
MENZIONE SPECIALE – MIGLIOR FOTOGRAFIA XENOSOPHIA
di Agnese Garbari, Italia, 2019, 4’12’’
“La prima parte del cortometraggio, ambientata in Piazza San Marco (Venezia), è il risultato della documentazione di una sorta di performance improvvisata e non sorretta da qualsivoglia sceneggiatura. Abbiamo scelto questo luogo perché quotidianamente vissuto da migliaia di individui differenti, propulsione potente di ciò che volevamo osservare e
mostrare. La seconda parte, girata in laguna, in un ambiente privo di caos e spopolato dall’uomo , permette lo sviluppo dell’azione rispetto a ciò che è avvenuto in precedenza.”
MENZIONE SPECIALE – MIGLIOR MONTAGGIO PARTENZE
di Nicolas Morganti Patrignani, Italia, 2019, 16’47’’
Roma Film Academy
Ludovico deve accettare la dura scelta della moglie malata di voler morire. Sarà proprio lui che la aiuterà nel suo intento, ma ci vorrà del tempo per fargli trovare il coraggio di rivelare alla propria figlia, attraverso i ricordi, il suo ultimo, disperato gesto d’amore.
MENZIONE SPECIALE – tema RAPPORTO UOMO-AMBIENTE L’IMPRONTA di Guido Beretta, Italia, 2019, 4’18’’
Istituto Leonardo Da Vinci di Belluno
“L’impronta ecologica che lasciamo è la misura più individuale di quanto l’uomo stia consumando e distruggendo il pianeta, quella che da senso alla responsabilità personale che abbiamo in questo processo. Per questo la abbiamo utilizzata come simbolo di una presa di coscienza, con il piccolo ma significativo gesto di camminare a piedi nudi per riprendere contatto con la natura abbandonando l’asfalto e il cemento, con la nostra pelle,
lontani da qualunque clic digitale.”
MENZIONE SPECIALE – per attinenza al tema del CORAGGIO
ARIAN: UNA HISTORIA, UN EJEMPLO DE VIDA
Istituto Carlos Augusto Salaverry
Inaugurato il 19 luglio, Lago Film Fest in 9 giorni ha proposto più di 200 film tra i corti in concorso all’interno delle diverse categorie, Internazionale, Nazionale, Nuovi Segni, Veneto, Unicef Teens e Kids, il progetto Effetto Farfalla, in collaborazione con l’associazione Il mondo di Tommaso, quest’anno dedicato al tema del coraggio e le numerose proiezioni
extra concorso. Numerose le proiezioni speciali e i focus tematici a partire dal film-evento La Flor di Mariano Llinás, presentato in una secret location; il focus della Giuria Internazionale e quello dedicato alla talentuosa animatrice torinese Marta Gennari; i film provenienti dal KAOHSIUNG FILM FESTIVAL, uno dei più importanti festival di Taiwan. Sono
stati tre i focus tematici dedicati alle altre culture: Female visions: Women Filmmakers from the Middle East and North Africa, rassegna dedicata a filmmakers donne dal Medio Oriente e Nord Africa; Habibi: an Arab kind of Love, focus sul cinema arabo contemporaneo; I Love you – Frammenti d’amore dalla Jugosfera. Largo spazio è stato dedicato anche alle
sperimentazioni cinematografiche e alla videoarte contemporanee e novecentesche: SPIRAL JETTY l’evento tributo all’attività cinematografica indipendente di Robert Smithson; la Retrospettiva Flatform: tempo e spazio, il focus speciale dedicato al collettivo artistico Flatform; i videoclip a cura del Festival Ce l’ho corto VIDEO KILLED THE RADIO STAR; i tre corti del focus SUPERNATURE, progetto in collaborazione con il Concorto Film Festival; i lavori di videoarte degli emergenti italiani finalisti del Premio Fabbri, rassegna curata da Carlo Sala; il documentario fuori concorso MY HOME, IN LIBYA di Martina Melilli, filmmaker e artista visiva; FOUR JOURNEYS INTO MYSTIC TIME dance film della danzatrice Shirley,
una delle esponenti più importanti del New American Cinema Group. Più di 140 gli ospiti invitati a questa edizione contati tra i membri delle giurie Internazionale, Veneto, L.O.S.T. e i danzatori che all’interno della sezione Lago Dance Fest hanno creato dei progetti site specific per la località di Revine Lago. Molti gli incontri riservati agli addetti ai lavori, come i
Barefoot Industry Days, le masterclass di sceneggiatura e montaggio e i workshop con i professionisti del suono.
Il Lago Film Fest è stato organizzato dalla Pro Loco di Revine Lago con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune di Revine Lago.
Il Lago Film Fest è possibile grazie al contributo attivo di molte aziende che credono e supportano il progetto.
Qui la lista degli sponsor
