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venerdì, Maggio 24, 2024
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130 milioni per la viabilità bellunese. D’Incà (M5S): Arrivano nuovi fondi per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade del territorio

Federico D’Incà, deputato

“Dopo la tempesta Vaia dello scorso novembre, il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, in visita alle zone colpite, aveva promesso ai sindaci del Comelico e del Bellunese la risoluzione delle problematiche lungo la SS 52 e la SS 51 bis. Oggi, finalmente, con la rimodulazione del contratto di programma di Anas, votato dal Cipe, queste risorse arriveranno nel Bellunese”.

Lo afferma Federico D’Incà, deputato del Movimento 5 Stelle, in riferimento agli ulteriori fondi destinati alla viabilità per il territorio bellunese.

“In particolare – osserva D’Incà – oltre ai 170 milioni previsti per i Mondiali di Cortina 2021, ad oggi, si aggiungono 55 milioni per il fabbisogno in più delle varianti oggi già previste, per le barriere di sicurezza e per la ripavimentazione stradale lungo la statale ’51 Alemagna’ portando gli interventi lungo la statale a 225 milioni. Inoltre, per la messa in sicurezza della 51 bis e della 52 (‘Carnica’) verso il Friuli Venezia Giulia, ci saranno 65 milioni di euro, soldi che saranno impegnati per tutte quelle opere che da molti anni sono attese dalla popolazione e richieste dai sindaci”.

D’Incà precisa: “Queste risorse, nel Comelico, si aggiungono ai 70 milioni della Galleria di Coltrondo che, in questo momento, è in fase di progettazione con la conclusione del progetto di fattibilità tecnico-economica e che andrà in conferenza dei servizi con i comuni già nel prossimo autunno. È un altro grande passo in avanti”.

Non solo: “Con grande piacere – prosegue il deputato del Movimento 5 Stelle – possiamo aggiungere che saranno stanziati altri 10 milioni di euro per trasformare la viabilità lungo le strade del Bellunese verso Cortina, in ‘smart road’, la cui tecnologia avanzata permetterà di gestire al meglio i flussi di traffico nei momenti più intensi”.

“I 130 milioni sulla viabilità bellunese sono un altro passo in avanti verso la sicurezza delle strade del territorio e la risoluzione dei grandi problemi infrastrutturali della nostra provincia – dichiara D’Incà, che aggiunge: è un grande obiettivo che mi ero posto come Movimento 5 Stelle ad inizio legislatura ed oggi, attraverso il grande aiuto del ministro per le Infrastrutture Toninelli, vedo mantenere con grande soddisfazione la promessa nei confronti dei cittadini bellunesi. Voglio ringraziare Anas, con il presidente Gemme, per il lavoro di ricognizione e di grande attenzione nei confronti del nostro territorio: con loro, in questo primo anno di Governo, mi sono confrontato settimanalmente. Questo dialogo ha portato alla modifica dell’uscita della galleria di Tai di Cadore e alla verifica di tante soluzioni in vista delle prossime manifestazioni sportive internazionali”.

“Troppe volte il Movimento 5 Stelle è ingiustamente accusato di essere contro le opere strategiche: credo, invece, che sia chiaro a tutti come il nostro lavoro, ogni giorno, tenda verso la progettazione e la costruzione di infrastrutture legate al territorio e sia in grado di risolvere i problemi delle persone. Solo con l’intervento del Movimento 5 Stelle, le risorse per il bellunese, sia per la parte ferroviaria, sia per la viabilità con i 260 nuovi milioni di euro stanziati, sono passate dalle parole ai fatti”.

Infine, D’Incà sostiene che “oggi, la grande sfida è il passante di Longarone. Per questo motivo invito tutte le amministrazioni comunali del Bellunese e tutte le associazioni di categoria ad unirsi in quella che è la più grande opera in vista delle Olimpiadi del 2026 che andrebbe a risolvere, finalmente, il più grave problema della viabilità bellunese. Sono sicuro che attorno a questo progetto, tutto il bellunese saprà fare squadra”.

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