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Il grande ciclismo in Cadore. La terza tappa arriverà al Lago di Misurina, sotto le Tre Cime di Lavaredo

Mercoledì 24 luglio prenderà il via da Venezia-Mestre la seconda edizione di Adriatica Ionica Race la corsa a tappe ideata e organizzata dall’ex campione del mondo di Colorado Spring Moreno Argentin.
L’Adriatica Ionica Race è una corsa ciclistica a tappe per professionisti inserita nel calendario internazionale dell’UCI che prevede la partecipazione di squadre World Tour Team, Professional team, Continental team e squadre Nazionali.
Ben 19 le squadre al via quest’anno, di cui ben 8 World Tour Team, per 157 corridori in totale.
Adriatica Ionica Tace è molto più di una normale corsa ciclistica, vuole essere la valorizzazione di un territorio meraviglioso, un patrimonio incredibile, una corsa che segue un vero e proprio filo conduttore culturale e di grande impatto turistico.
L’obiettivo ambizioso è nel giro di qualche anno di toccare anche Slovenia, Croazia, e arrivare fino ad Atene.
Ed è per questo che da due anni la partenza è da Venezia, culla della Serenissima e quest’anno toccherà il Cadore con l’arrivo a Misurina.
Grosso impegno quest’anno da parte delle Regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, e dei Comuni sedi di partenza ed arrivo di tappa, che hanno creduto fortemente in questa gara.
Fondamentale sarà la terza tappa della corsa, la frazione dolomitica di venerdì 26 luglio, dove forse si deciderà chi potrà vincere AIR 2019, con partenza da Palmanova (patrimonio dell’Unesco) e arrivo al Lago di Misurina ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo (patrimonio dell’Unesco), dopo 204 kilometri.
Con due passaggi fondamentali, uno il Gran Premio della Montagna a Sella Ciampigotto a 1790 metri di altezza, e il secondo l’arrivo a 1756 metri di altezza a Misurina dopo una salita di 6 kilometri.
Imponente la visibilità mediatica dell’evento, con l’ausilio anche dell’elicottero, che andrà in onda in Italia e all’estero su Rai Sport, Sky Sport, Eurosport, Radio Sphera, Pmg Sport.

Ore 18.00 su Rai Sport
Ore 18.00 su Sky Sport Uno
Ore 18.00 su PMG Sport
Eurosport
Radio Sphera

“Siamo molto felici ed orgogliosi di ospitare questa grande corsa a tappe – dichiara Tatiana Pais Becher Sindaco di Auronzo di Cadore – perché il nostro territorio è perfetto per la bicicletta. I turisti possono percorrere le piste ciclabili in assoluta sicurezza e ammirare i paesaggi dolomitici patrimonio dell’Unesco. Invito i tanti turisti presenti a fare il tifo per i corridori in occasione del passaggio di Adriatica Ionica Race ad Auronzo (circa ore 16.00) e all’arrivo al Lago di Misurina, di fronte all’Ufficio Postale (circa ore 17.00)”.

LA TAPPA
Il tracciato della tappa dopo la parte in Friuli Venezia Giulia passerà poi in Veneto, in Cadore precisamente, in provincia di Belluno, affrontando la salita di km. 14,5 con pendenza media del 4,9% di Sella Ciampigotto, a m. 1793, GPM di 1^ cat., e quindi affrontare la lunga discesa passando per l’altopiano di Razzo con Casera Razzo che consente agli astrofili l’osservazione di un cielo limpido e incontaminato da qualsiasi forma d’inquinamento luminoso, fino a Laggio di Cadore, frazione di Vigo di Cadore che segue nel percorso. Presenta diversi motivi d’interesse, in bella e verde ambientazione, questo importante centro cadorino che anticipa il passaggio dalla sua frazione di Pelos di Cadore. Il tracciato prevede poi il passaggio da Cima Gogna, presso la confluenza del fiume Piave, frazione di Auronzo di Cadore, con territorio molto vasto e il bel lago artificiale lungo circa km. 3, formato da un’antica diga sul torrente Ansiei. E’ in posizione di viabilità importante ed è centro di frequentata villeggiatura, sia estiva, sia invernale, e centro di servizi del territorio circostante. Il Giro d’Italia ha proposto qui arrivi di tappa nel 1946 con la vittoria di Fausto Coppi, nel 1948 Vincenzo Rossello, nel 1953 Bruno Monti e nel 1973 lo spagnolo Josè Manuel Fuente oltre ai molteplici arrivi alle Tre Cime di Lavaredo che ricadono nell’ambito comunale di Auronzo. Dopo il passaggio dalla località di Giralba, sempre in territorio di Auronzo, con intriganti paesaggi dolomitici, inizia la salita verso il traguardo del Lago di Misurina. Sono km. 6,3 con pendenza media del 7,9% che conducono al traguardo della celebre località, a quota m. 1756, con bellissimo lago, contornata dalle imponenti sagome delle Tre Cime di Lavaredo (è da qui che inizia il tratto della salita alle Tre Cime, fino al rifugio Auronzo a m. 2333), dal monte Piana, dal Cristallo che con i suoi m. 3221 è il più alto delle Dolomiti Ampezzane, dal Piz Popena, dai Cadini di Misurina e dal Sorapiss. Il lago di Misurina è quello d’origine naturale più vasto del Cadore con un perimetro di km. 2,600 con particolari e peculiari proprietà dell’area intorno al lago per chi soffre di patologie respiratorie curate dall’Istituto Pio XII
Le strutture ricettive consentono soggiorni estivi e invernali. Sovente, nella stagione più fredda, la superficie è ghiacciata consentendo la pratica di varie attività sportive. E’ un paesaggio da cartolina, noto, ammirato e frequentato a livello internazionale.

Qui di seguito il link alla altimetria della tappa:
https://airace.it/wp-content/uploads/AIR-ROADBOOK-MP2019-T3.pdf

Sito Ufficiale: www.airace.it

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