HomeCronaca/PoliticaInterventi del Suem di Pieve di Cadore e dell'Aiut Alpin Dolomites di...

Interventi del Suem di Pieve di Cadore e dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano

Val di Zoldo (BL), 04 – 07 – 19   Verso le 20 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato lungo il sentiero che scende dal Rifugio Bosconero verso Pontesei, dove un’escursionista tedesca di 60 anni si era fatta male a una gamba. La donna era subito stata aiutata dal gestore del rifugio, che aveva poi allertato il 118. Individuato il luogo dell’incidente, l’eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri. Imbarcata con la stessa modalità, l’infortunata è stata accompagnata all’ospedale di Agordo.

Cortina d’Ampezzo (BL), 04 – 07 – 19   Attorno alle 17 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. I due, trentunenni trevigiani, erano saliti in vetta per la Ferrata Olivieri. Al momento di rientrare, essendo chiusa la funivia, gli escursionisti avevano provato a scendere verso il Rifugio Giussani, ma avevano trovato neve e non erano stati in grado di proseguire. Individuati tramite coordinate Gps, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell’equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri. Trasportati al Rifugio Giussani, hanno poi proseguito a piedi.

 

Cortina d’Ampezzo (BL), 04 – 07 – 19  Pochi minuti prima delle 13 padre e figlia inglesi, di 71 e 47 anni, hanno allertato il 118 perché si erano persi tra le rocce. Partiti da Fiames per Ra Stua con l’intenzione di proseguire verso la Croda del Becco e poi pernottare al Rifugio Biella, i due avevano sbagliato sentiero ancor prima di Ra Stua e, superato il Cason de Antruiles, erano finiti incrodati tra i mughi in località Ruoides de Inze, versante Lavinores. L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina, ha iniziato il sorvolo per cercare di rintracciarli. Una volta individuati dalle indicazioni date mantenendosi in contatto telefonico, padre e figlia sono stati recuperati con un verricello di 15 metri e trasportati a valle.