Venezia, 2 luglio 2019 – Tutte le domande di contributo per la rottamazione pervenute nel 2019 alla Regione Veneto sono state finanziate, per un importo totale di 722.500 euro anziché i 500.000 inizialmente previsti.
Lo ha deciso la Giunta Regionale approvando la delibera che ha stanziato i fondi necessari a finanziare tutte le richieste pervenute per la rottamazione delle vecchie auto e la loro sostituzione con veicoli a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione.
Dal 2017, quando è stata avviata l’iniziativa, la Regione ha stanziato 2 milioni di euro per la rottamazione delle auto. Oltre ai 500mila euro i veicoli commerciali.
L’iniziativa, per la quale sono state accolte tutte le richieste pervenute, propone, infatti, contributi per chi rottama una vecchia autovettura, adibita al trasporto persone, che appartenga alle classi emissive benzina Euro 0 ed Euro 1 o gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 e, da quest’anno, anche Euro 4. Ai beneficiari viene assegnato un contributo variabile a seconda del tipo di nuovo mezzo acquistato pari a 3.500 euro per autoveicoli elettrici o per autoveicoli ibridi (benzina/elettrica) a classe emissiva Euro 6, a 2.000 euro per autoveicoli bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) sempre a classe emissiva Euro 6.
L’intervento regionale, per un’aria più pulita, coinvolge vari settori produttivi, dai treni di nuova generazione agli autobus a basso impatto ambientale, dai servizi di bike sharing alla rottamazione di vecchi autoveicoli e veicoli commerciali, dalla rottamazione delle vecchie stufe alla cartellonistica dedicata alle informative sullo smog messa a disposizione delle amministrazioni comunali. Per un totale che si aggira sui 300 milioni di euro investiti negli ultimi tre anni.
