HomeLavoro, Economia, TurismoIl volantino, l'evergreen della pubblicità

Il volantino, l’evergreen della pubblicità

I volantini: cugini della propaganda. Ebbene sì, i volantini che oggi la GDO utilizza come potente arma pubblicitaria hanno un’anima propagandistica. Forse non lo sapete, ma fu nell’800 che si sviluppò l’idea di questi manifesti dal formato ridotto che potevano essere distribuiti con facilità, propagandando gli ideali patriottici. È trascorso molto tempo da allora e se la situazione politica è cambiata (non sappiamo quanto per opera loro) i volantini sono rimasti pressoché gli stessi.
Oggi si usano per trasmettere ogni sorta di messaggi, ma la GDO ne è sicuramente l’utilizzatore maggiore. Offerte, promozioni, sconti, negozi e orari, tutto viaggia sulle pagine dei volantini. Facili da pubblicare, semplici da leggere, sono davvero alla portata di tutti e generano un “giro d’affari” milionario che, purtroppo, a volte ha presentato zone d’ombra. Coinvolgendo anche colossi della GDO, ignari di essere vittime di una truffa. È il “rovescio della medaglia” dei settori (non solo il volantinaggio) che muovono ingenti somme di denaro. Inevitabilmente si attira l’attenzione anche di chi opera al di fuori della legalità.
Peccato, perché i volantini, nonostante internet, lo smartphone e la tecnologia continuano ad essere un ottimo strumento pubblicitario. Sì, perché le aziende li hanno adeguati ai tempi. E poi c’è il cosiddetto mercato a “Km 0” che, spesso, i volantini pubblicizzano. Non solo mercato, per la verità, ma anche rassegne (molto spesso enogastronomiche) che mirano a far conoscere il prodotto locale che, in quanto tale, consente minori costi e una salvaguardia più attenta dell’ecologia. Il concetto “Km 0” per Mondo Convenienza, per esempio, si tramuta in una produzione a maggioranza italiana.
Quello dei volantini è un sistema che funziona in ogni campo, sia esso l’alimentare, il bricolage o l’arredamento. Colossi come Mondo Convenienza che operano in un campo ben definito, trattando una tipologia specifica di prodotto si affidano comunque molto ai volantini per veicolare offerte, promozioni, ecc.. Non è superficialità o mancanza di risorse, al contrario rappresenta un’oculata gestione dell’area marketing. Chiedetevi perché se cliccate «Mondo Convenienza offerte» vi vengono proposti numerosi volantini, ma non le proposte dal sito ufficiale. Perché il sito ufficiale, per tanto ricco e sapientemente strutturato che sia, non può competere con il volantino. Gestire promozioni a scadenza, sconti destinati a particolari prodotti oppure offerte rivolte ad una specifica tipologia di clientela sono cosa facile dal sito ufficiale. È l’impatto sulla clientela che non è lo stesso: la fascia d’età dei meno giovani, a causa della poca dimestichezza con la tecnologia è tagliata fuori.
Un volantino, però, può essere facilmente scaricato da chi quella dimestichezza ce l’ha e in seguito consultare il volantino insieme. E poi, il volantino è un aggregatore, semplice e funzionale: non devo navigare per le pagine del sito per trovare le offerte di mio interesse: devo solo sfogliare il volantino, sono tutte lì. Infine, diciamocelo chiaramente, siamo tutti un po’ affezionati al volantino. Potremmo chiamarlo ‘depliant’ che farebbe più figo o ‘stampato’ per essere altamente professionali. Invece no, a qualunque grado della scala sociale lui è e rimane il volantino. Questo ci dice qualcosa sulla sua diffusione…