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venerdì, Maggio 24, 2024
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Anche la bellunese Nicoletta Tamburlin alla “Regata dei Tre Golfi” di Napoli

Nicoletta Tamburlin

Primi della 2ª classe alla Regata dei Tre Golfi. Anche una bellunese, Nicoletta Tamburlin, nel team che poche settimane fa è stata impegnata nella coreografica sessantacinquesima edizione della Regata dei Tre golfi: sono poche al mondo le regate con tanta storia e ancor meno quelle con la particolare atmosfera della partenza a mezzanotte, ma certo nessuna può vantare un percorso come questo. È quello classico di 155 miglia, che porta i concorrenti da Napoli a girare Ponza per poi ritornare verso Punta Campanella, girare gli isolotti de Li Galli e tagliare il traguardo a Capri. Per le barche d’epoca e classiche è previsto un percorso ridotto: le barche hanno girato l’isola di Ventotene, anziché Ponza, “risparmiando” circa 40 miglia di regata come quello che offrono i golfi di Napoli, Gaeta e Salerno.

«Un’esperienza bellissima», ha raccontato Nicoletta Tamburlin di Trichiana, in equipaggio sull’imbarcazione “Gioia di Vivere”, una cinquantina d’anni di età, 19 dei quali passati in barca a vela, campionessa italiana, titolo vinto tre anni fa. «Per diversi anni ho corso con Carlo De Bona», armatore molto noto nell’ambiente. La Tamburlin è naufragata a «La settimana velica», ma quello è solo ciò che rimane del passato. «Venerdì 10 maggio scorso siamo partiti da Napoli a mezzanotte, con i fuochi d’artificio, la musica, le imbarcazioni che venivano illuminate. Lascio immaginare che scenografia. Non prima di aver cenato al Circolo Italia di Napoli, tra i più rinomati – racconta Nicoletta Tamburlin -. Poi siamo arrivati a Capri alle 7.30 della domenica mattina. Abbiamo preso tanta pioggia e tanto freddo, ma alla fine siamo arrivati primi della 2ª classe».

Il team ha corso su un «X-Yacht 38 di un armatore palermitano con un equipaggio mezzo palermitano, c’era un napoletano mentre io rappresentavo il Veneto», conclude Nicoletta Tamburlin.

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