Venezia, 28 maggio 2019 – Cade finalmente uno dei privilegi più odiati: i vitalizi. Un risultato storico. La fine di un percorso che arriva in Regione dopo essere partito da Roma.
“Un altro risultato del Governo del cambiamento – fanno sapere i consiglieri regionali veneti pentastellati – .
Il provvedimento riavvicinerà i cittadini alle istituzioni – prosegue la nota – e consentirà di risparmiare in Veneto circa 2 milioni di euro sugli 11,5 milioni spesi ogni anno da Palazzo Ferro Fini per pagare vitalizi e vari assegni di reversibilità.
Si tratta di applicare a tutti i consiglieri un ricalcolo dell’indennità basata sul sistema contributivo che andrà a tagliare le somme da oggi in avanti.
Altra novità forse ancora più importante è che dovranno essere ricalcolati con il metodo contributivo tutti i vitalizi oggi erogati agli ex consiglieri e gli assegni di reversibilità.
In Veneto si parla di circa 250 persone, che oggi percepiscono cifre che vanno dai 1.300 euro ai 4.500 euro netti al mese.
Senza il Movimento 5 Stelle, a Roma come in Veneto – conclude la nota del Movimento 5 Stelle del Veneto – , battaglie come questa non sarebbero mai state combattute! Questa è la nostra rivoluzione culturale e siamo fieri di portarla avanti”!


