Egregi politici Elisa De Berti e Roger De Menech
Nei giorni scorsi ho letto alcuni vostri comunicati riguardanti l’elettrificazione delle linee ferroviarie dell’alto Veneto (sito Bellunopress 3 e 5 maggio/2019 Cronaca/Politica; sito Regione Veneto: Comunicato stampa N° 692 del 03/05/2019).
I vostri testi sia nei titoli che nei contenuti non sono per niente informativi, ma hanno il solo scopo di denigrare l’altra parte politica dandovi del bugiardo/disonesto l’un l’altra.
Le informazioni fornite ai cittadini sono incomplete e non circostanziate visto che citate dei contratti (con Trenitalia, di programma con RFI 2017-2021) senza indicare passi specifici degli stessi o come reperire tali documenti così che anche noi cittadini possiamo esaminarli e documentarci.
Siccome c’è bisogno per i viaggiatori di informazioni accurate vi chiedo cortesemente di rispondere in maniera documentata ad alcune domande.
Da mesi si sente parlare della chiusura delle line ferroviarie tra Feltre e Castelfranco V.to e da Bassano a Camposampiero per il periodo estivo per permettere lavori di elettrificazione e per scavare il sottopasso stradale a Montebelluna.
Mancano una ventina di giorni alla chiusura, e fino a stamane sui siti ufficiali (RFI, Trenitalia, Regione Veneto) non vi era alcuna sorta di informazione che descrivesse la situazione; l’unico sito che riporta frammentarie informazioni attendibili è “Trenibelluno.it”.
Oggi 19/5 sul sito Trenitalia sono comparsi gli orari dell’interruzione dai quali si deduce come i pendolari bellunesi (e dell’alto trevigiano) siano stati veramente penalizzati es. Feltre – Padova 2:21, Feltre – Treviso 1:30 (ora 1:43 o 1:15; e 1:12).
Noi lavoratori pendolari che non abbiamo la lunga pausa estiva oltre ad efficienza e puntualità vogliamo informazioni per organizzare la nostra quotidianità per i prossimi 3 mesi di interruzione e per capire meglio la situazione.
1) E’ confermata la chiusura della linea tra Feltre, Montebelluna e Castelfranco V.to dal 9/6 al 7/9 2019
1a) perché a gennaio l’interruzione era prevista di soli 2 mesi cioè da 9/6/2019 a 10/8/2019 (Trenibelluno post del 10/1/2019 ore 21:04) ed ora sembra essere di un mese più lunga?
1b) se bastavano 2 mesi di lavoro perché non iniziare i lavori a luglio in modo che fossero limitiati i disagi per gli studenti universitari pendolari?
2) Vi saranno bus sostitutivi e vi saranno meno corse di quanto siano i treni attualmente penalizzando i pendolari lavoratori nella fascia mattutina.
2a) Sui monitor in stazione per le corse autobus al posto del binario c’è scritto “PF” che immagino significhi “Piazzale Ferroviario”. Saranno tutte le fermate nel piazzale ferroviario o in alcuni casi saranno presso altri luoghi (es. stazione Pederobba)?
2b) Se ci sono altri luoghi verranno messi preventivamente (es. domani) dei segnali in modo che gli utenti già da alcune settimane prima possano rendersi conto che la corriera ferroviaria non partirà dalla stazione?
2c) Se ci sono queste situazioni di distanza tra la stazione e la fermata dell’autobus come saranno gestiti i pannelli con gli orari e la rivendita biglietti visto che bacheche orari e machinette per biglietti sono in stazione?
2d) Che servizio sarà offerto a persone con disabilità o mobilità limitata?
3) Quanto tempo di ritardo del bus o treno sarà il limite per non perdere la connessione a Feltre e Castelfranco?
4) Su Trenibelluno (post del 7/5/2019 ore 18:46) si trova scritto che la costruzione del sottopasso a Montebelluna è stata rimandata al prossimo anno. Questo vuol dire che il prossimo anno subiremo lo stesso disagio di alcuni mesi di chiusura della linea o riuscirete ad attivare un trasbordo limitato tra Cornuda e Montebelluna?
5) L’anno scorso ai pendolari abbonati della Bassano – Camposampiero (30km circa) chiusa per l’elettrificazione sono state concesse alternative su altre linee come andare via Castelfranco. Che opzioni vengono offerte agli abbonati della BL-PD e/o BL-TV-VE visto che il disagio su strada sarà lungo una quarantina di chilometri (o anche più) e in termini di tempo circa 1 ora a corsa? Abbonamento gratis potrebbe essere una soluzione, intanto già viaggiano gratuitamente i politici e le forze dell’ordine, qualche lavoratore in più non credo faccia la differenza di budget.
6) Ci risulta che la scelta dei siti dove verranno costruite le cabine di alimentazione elettrica per la rete ferroviaria non è ancora confermata. Una problematica legata a questo è che non tutti i siti proposti da RFI corrispondono ad aree in cui il gestore dell’elettricità possiede sufficiente energia; questo implica che saranno effettuati, fuori ambito ferroviario, lavori di cablatura di vari chilometri per portare l’alimentazione necessaria. Ci fornite sufficiente documentazione per capire questo aspetto e cosa implica sui tempi di reale elettrificazione?
7) Trenibelluno (post 8/5/2019 ore 12:02) riporta che ulteriori lavori sulla Conegliano – Ponte nelle Alpi saranno rimandati all’autunno visto che la chiusura della tratta Feltre-Montebelluna-Castelfranco V.to è imminente. Quanto manca da fare sulla linea verso Conegliano e saranno necessarie ulteriori chiusure?
7a) in un post del 10/1/2019 ore 21:04 è prospettata una chiusura della Conegliano – Ponte nelle Alpi dall’ 11/8/2019 a febbraio 2020 quindi la chiusura si allungherà fino a marzo?
8) La messa in funzione dell’elettrificazione per le linee Conegliano – Belluno, Castelfranco – Montebelluna, Bassano – Camposampiero è programmata per dicembre 2020 (post Trenibelluno 7/5/2019 ore 22:41). Potete confermare questa data?
8a) Con quanto margine di incertezza visto che l’attivazione delle Bassano – Camposampiero e la Castelfranco – Montebelluna, Conegliano – Vittorio V.to erano annunciate per giugno 2020 (Trenibelluno 16/12/2018 ore 22:14) ed ora sono state posticipate a dicembre?
8b) Saranno necessarie ulteriori chiusure di linea?
9) Sul Corriere delle Alpi del 10/1/2018 troviamo virgolettate, e quindi testuali parole, alcune affermazioni dell’assessore De Berti che afferma che il problema è la tempistica e non i soldi per la realizzazione dell’anello ferroviario basso delle Dolomiti e che i soldi sono già stanziati ([anello basso delle Dolomiti] “La situazione è ferma all’anno scorso. Come Regione avevamo chiesto a Rfi che la linea fosse elettrificata entro il 2020, per essere pronti per i Mondiali di sci. Sapevamo che, dal momento dello stanziamento delle risorse, erano necessari tre anni per vedere l’opera finita. In questo momento le risorse ci sono, purtroppo la progettazione è ancora alla fase delle valutazioni” …..[Conegliano – Vittorio Veneto, Montebelluna – Castelfranco, Camposampiero – Bassano del Grappa] “Queste tre linee sono in una fase avanzata di progettazione da parte di Rete ferroviaria italiana, per cui saranno attivate nel 2020. Costeranno 10 milioni di euro l’una, somma che è già stata stanziata”. Ma se l’anno scorso era un problema di tempi troppo ristretti, ora perché è un problema di soldi? Li avete usati per acquistare tempo?
Tutte queste informazioni che chiediamo sono organizzative, di metodo e quindi disponibili ai decisori già da molto tempo e che avreste già potuto fornire preventivamente invece che perdervi a litigare tra voi.
Confidando in un esaustiva e documentata risposta cordiali saluti
lavoratore pendolare abbonato
Lucio D’Alberto
