Prima gara con i gradi di direttore al caporalmaggiore Sanclemente, bellunese di Trapani
L’Ufficiale di gara Francesco Sanclemente ha coronato in Nevegàl un sogno coltivato a lungo. Grazie alla nomina trasmessagli martedì dal presidente di AciSport, Angelo Sticchi Damiani, Sanclemente ha collaborato, con il ruolo di Vicedirettore di gara, con il collega Gianluca Marotta, Direttore di gara internazionale della 45^ Alpe del Nevegàl, che proprio a Belluno iniziò la sua lunga carriera.
Francesco Sanclemente, 32 anni, siciliano di Valderice, in provincia di Trapani, militare dell’Esercito con il grado di Caporalmaggiore scelto, vive a Belluno ormai dal 2008. In questi anni, pur lontano dalla sua amata terra, che è terra di motori e di cronoscalate (la classicissima Monte Erice è la corsa che lo ha fatto innamorare delle salite) come Belluno, Sanclemente non ha mai smesso di vivere molto attivamente il motorsport. Dopo dodici anni trascorsi con la licenza di Commissario di percorso in tasca (la prima la staccò nel 2006, a Trapani), dopo aver ottenuto a Belluno l’abilitazione a verificatore sportivo e verificatore tecnico, nel maggio dello scorso anno questo sportivo a tutto tondo (per diletto si è cimentato nel calcio come difensore laterale di squadre bellunesi come Sospirolese e Fulgor Farra) ha iniziato l’impegnativa trafila per ottenere la licenza di Direttore di gara. Nel novembre scorso, dopo aver sostenuto un paio di affiancamenti propedeutici, ha brillantemente superato l’esame di abilitazione a Roma. Alla Luzzi-Sambucina e alla Scarperia-Giogo, prove di Campionato italiano auto moderne e auto storiche, ha completato l’iter degli affiancamenti previsti ed ha quindi ottenuto la nomina a Direttore di gara vestendo i “gradi”, pur come vice, proprio alla 45^ Alpe del Nevegàl.
Complimenti a Francesco, giovane deciso ed appassionato. Felicitazioni a lui e alla fidanzata Silvia con cui convolerà a nozze nel mese di giugno.
Zardo segna il miglior tempo nelle ricognizioni moderne 2° turno
Zampata di Denny Zardo nel secondo turno di salite di ricognizione della 45^ Alpe del Nevegàl. Il trevigiano, che nel primo turno era stato sopravanzato dal vincitore dell’edizione 2018, Omar Magliona, ha risposto da par suo, segnando in 2.59.69 il miglior tempo assoluto delle auto moderne, unico pilota fra quelli impegnati sul tracciato bellunese a scendere sotto il “muro” dei 3 minuti per coprire i 5500 metri di salita che da Caleipo portano all’Alpe in Fiore. Anche nelle prove pomeridiane, la pioggia ha fatto compagnia ai protagonisti del terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna. Lo spettacolo non è comunque mancato e sicuramente verrà amplificato domani, in occasione di gara 1 (partenza alle 9.00) e gara 2 che assegneranno punti anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna.
Dall’analisi combinata dei tempi registrati nel primo e nel secondo turno di prove, emergono questi riscontri: Zardo (Norma M20RC Zytec) 2.59.69, Magliona (Osella PA 2000) 3.02.19, Luca Caruso (Osella PA 2000) 3.06.29, Fazzino (Osella PA 21 JRB) 3.06.45, Fattorini (Osella PA30 Zytek) 3.10.59, Vacca (Osella PA2000) 3.12.02, Farris (Osella PA2000 evo) 3.13.64, Soretti (Subaru Impreza) 3.14.22, Iaquinta (Osella PA 21) 3.16.11, Peruggini (Lamborghini Huracan GT3) 3.16.40, Liber (Gloria C8P evo) 3.16.67, Lombardi (Osella PA 21 JRB) 3.18.66, Gaetani (Ferrari 458 GT3) 3.19.22, Torrente (Radical Prosport) 3.19.27, Nappi (Osella PA 30) 3.20.49, Venturato (Formula Gloria) 3.21.58, Crespi (WOlf GR08 Thunder) 3.22.24, Nascimbeni (Porsche Cayman GT4) 3.22.49, Franco Caruso (Radical) 3.23.43, Giuliani (Lancia Delta Evo) 3.23.62, Marino (Lola B 99/50 Zytek) 3.23.67, Mezzacasa (Tatuus Formula Renault) 3.23.73, Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo) 3.23.75, Mercati (Mitsubishi Lancer Evo IX) 3.26.49, Pelorosso (Renault Clio RS) 3.28.29, Casanova (Ford Fiesta R5) 3.29.62, Venturi (Elia Avrio ST09) 3.30.46, De Stefani (Renault Clio Williams) 3.30.74, Palazzo (Peugoet 038 Cup) 3.33.21, Lechner (Bmw M3) 3.33.72.
Alessio Piffer miglior tempo nelle Storiche
Il trentino Alessio Piffer, su Alfa Romeo 33, è stato autore del miglior tempo assoluto delle auto storiche nel secondo turno di salite di ricognizione della 435^ Alpe del Nevegàl. Il portacolori della Scuderia Destra 4 è riuscito a sopravanzare Michele Massaro, autore del miglior crono nel primo turno. Piffer è risultato l’unico concorrente delle auto storiche a compiere la salita lungo i 5500 metri del tracciato bellunese in un tempo inferiore a 3.50. Con 3.49.89, Piffer ha staccato di 1.32 Massaro, di 5.35 Paul Niedestatter, che ha confermato la terza posizione del primo turno; di 10.47 Borboni, di 11.87 Furlan. La top ten è completata da Chiappini, Stella, Bianchin, Luciani e De Rossi, mentre l’undicesimo e il dodicesimo tempo sono stati realizzati dai bellunesi Taverna e Bizzarini.
Domani mattina i concorrenti delle auto storiche, che si contenderanno il trofeo “Mario Facca”, saranno i primi ad essere impegnati in gara. Lo start di gara 1 è fissato alle 9.00.
199 concorrenti verificati
Sono 199 i concorrenti verificati della 45^ Alpe del Nevegàl, terzo appuntamento stagionale del C.I.V.M. e del T.I.V.M. nord. Ieri pomeriggio, le operazioni di verifica si sono svolte, nei locali dell’officina Da Rold & Zanvettor di via Marisiga 97, senza alcun intoppo. I piloti che partecipano alla competizione tricolore, che assegnerà il trofeo “Lino De Salvador”, dedicato al compianto collaboratore di Tre Cime Promotor che fu il primo Ufficiale di gara d’Italia ad ottenere la licenza di DAP, Delegato Allestimento del Percorso, sono 162; 37 quelli della competizione auto storiche, valida per il trofeo “Mario Facca”, altra figura di sportivo molto cara ai bellunesi per la sua brillante attività di pilota (partecipò con successo, tra l’altro, a corse come Targa Florio e Mille Miglia) e di promotore dell’Alpe del Nevegàl.
La pioggia, a lungo minacciata ieri e da tempo prevista, ha accompagnato le salite del primo turno di prove ufficiali, scattate puntualmente alle 9.30. Le condizioni meteo, comunque, non hanno impedito ai protagonisti della 45^ Alpe del Nevegàl di prendere confidenza con il tracciato di gara e con le regolazioni dei mezzi meccanici. Come da programma i primi ad essere impegnati lungo i 5500 metri del tracciato che dalla piana di Caleipo sale all’Alpe in Fiore superando un dislivello di 526 metri con una pendenza media del 9,56%, sono stati i concorrenti delle auto storiche. Il più veloce nella prima salita è stato Michele Massaro, su Bmw M3 E30, che ha fermato cronometri sul tempo di 3.50.08. Alle sue spalle, secondo, è risultato Alessi Piffer, su Alfa Romeo 33, staccato di 5.12, mentre il terzo miglior tempo è stato quello dell’altoatesino Paul Niederstatter, su Renault 5 Gt turbo, in 5.55.30. La top ten degli storici è stata completata da: Furlan (Bmw M3), Borboni (Fiat Ritmo 130 Abarth), Bianchin (Porsche 911 SC), Stella (Alfa Romeo Giulia GT Veloce), Chiappini Fiat X 1/9), Ronconi ( Porsche 930), Orsolin (Porsche 911 RS). Molto bravi i piloti feltrini, rispettivamente portacolori di Halley Racing Team e Antares Motorsport, Luciani (Fiat Uno) e Taverna (Peugeot 205 rally), che hanno registrato il dodicesimo e tredicesimo tempo assoluto.


