
Si è riunito giovedì sera a Palazzo Rosso il tavolo anti-spopolamento, voluto dal Comune di Belluno e dall’associazione Belluno Alpina: punto principale all’ordine del giorno, la possibilità della realizzazione di una “filiera del legno”.
«Ci siamo concentrati principalmente su questo, – spiega Biagio Giannone, assessore al rapporto con le frazioni del Comune di Belluno – invitando anche alcuni tecnici del settore, che ci hanno permesso di dare uno sguardo più ampio e “provinciale” alla questione».
Alla riunione hanno infatti partecipato anche Claudia Scarzanella, per Confartigianato; Maurizio Brancher, per Confindustria; Michele Nenz, per Coldiretti; il senatore Paolo Saviane, titolare di un’industria di legnami e presidente del Fondo dei Comuni Confinanti.
«L’incontro è stato molto partecipato, e tutti gli esperti sono stati concordi nel ritenere molto difficile l’instaurazione di una vera e propria filiera del legno, viste le difficoltà di investimento e di ritorno finanziario, – continua l’Assessore – ma non sono state escluse possibilità di progettazioni sul tema».
Proprio su questo aspetto si è aperto il confronto grazie ai Fondi dei Comuni Confinanti, che potrebbero attivare iniziative nel settore: «Come Comune di Belluno, non ricadiamo nell’area direttamente finanziabile, ma possiamo agganciarci a una progettualità più ampia di area vasta. L’incontro di ieri ci ha permesso di approfondire questo aspetto, così da non essere “tagliati fuori” a priori da eventuali progetti», aggiunge l’Assessore.
Tutti i partecipanti, alla luce di questo ragionamento, hanno concordato sull’importanza di questo tavolo, che porta al riconoscimento di problemi comuni sul territorio provinciale; Nenz ha poi ipotizzato la nascita di un consorzio forestale nell’area di Ronce, Piandelmonte e Tassei, e si valuterà quale potrebbe essere il ruolo di questa struttura.
Passando agli interventi concreti, «con l’Assessore allo sport abbiamo iniziato la valutazione per la fattibilità di un sentiero che colleghi Belluno e Limana, passando per il Nevegal, Ronce e Valmorel; – conclude l’Assessore al rapporto con le frazioni – Stiamo valutando anche le zone dove costruire con il materiale degli schianti di Vaia due aree picnic, a Ciroc e Val Bruna, così come ragioniamo sulla posa di lampioni fotovoltaici a Ronce e Ciroc: sono impianti che necessitano di molta illuminazione durante la giornata e quindi va individuata con attenzione la zona di installazione».
Al tavolo, oltre ai rappresentanti già citati, sedevano l’Assessore all’ambiente del Comune di Belluno; il Sindaco del Comune di Limana, Milena De Zanet; per l’Unione Montana Valbelluna, Pier Angelo Da Ronch; Gimmy Dal Farra e Gianluca Rossi, per Belluno Alpina.
