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Autonomia bloccata. De Carlo: “No allo scaricabarile. La Lega si assuma le sue responsabilità”

Luca De Carlo, deputato

“Fa sorridere che il partito di maggioranza in Veneto e che è dato oltre il 30% alle prossime elezioni europee sia costretto quotidianamente allo scaricabarile per non assumersi le proprie responsabilità”.

L’onorevole e commissario veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, respinge le accuse piovute sul suo partito dalla Lega sul tema dell’autonomia regionale.

“Se vogliono fare campagna elettorale e scaricare le proprie colpe, devono trovarsi un altro bersaglio” , spiega De Carlo. “Calalzo di Cadore è stato il comune con la più alta partecipazione al referendum, sia bellunese che veneto, e Fratelli d’Italia ha sostenuto con forza quella consultazione. Il mio partito ha sempre sostenuto le richieste di maggiore autonomia dei territori, nel rispetto della Costituzione e dell’indivisibilità della nazione. Il problema sta nelle liti tra le forze di governo, e in una campagna elettorale che vede la Lega più impegnata a cercare voti al sud che a rispettare i patti con i cittadini”.

“Io sono per una maggiore autonomia dei comuni e il ripristino dell’elettività della provincia, ma non ci sto io al Governo. Ci stanno quelli che litigano con i loro soci di contratto, con i quali non trovano l’accordo su nulla”, continua De Carlo.

“La Lega, a livello nazionale e regionale, si assuma le sue responsabilità”, conclude De Carlo. “Hanno scontentato i loro elettori e tutti quelli che credono nell’autonomia regionale; basta addossare colpe a tutti gli altri: si liberino dal giogo dei 5 stelle e forzino la mano col governo, se davvero vogliono portare a casa il risultato”.