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Impianto idroelettrico sul torrente Liera a Canale d’Agordo. Nove associazioni dicono no

Belluno, 30 marzo 2019  –   Lunedi 1 aprile, alle 14 e 30 a Canale d’Agordo nella sala dell’ex Cavallino, avrà luogo la presentazione al pubblico del progetto del minuscolo impianto idroelettrico sul torrente Liera in Comune di Canale d’Agordo (BL), da parte della ditta proponente Dolomiti Derivazioni S.r.l.
La presentazione al pubblico è un obbligo di legge per le pratiche assoggettate alla procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
Fin dall’inizio, la comunità locale si è opposta al progetto dando vita ad un Comitato di cittadini che, autotassandosi, ha presentato un ricorso al TSAP (Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche), firmato anche da ABC e Mountain Wilderness contro la concessione rilasciata a fine 2016 dalla Provincia.
Il ricorso non è ancora arrivato a sentenza.

Va sottolineato che la Liera alta è un torrente di elevato valore ambientale (stato Elevato) e quindi, secondo la delibera sui siti non idonei, secondo le Misure di Tutela del 2016, secondo le Linee Guida e la Direttiva Derivazioni del 2017, la derivazione non è autorizzabile.
Il progetto di impianto sulla Liera ha caratteristiche molto simili a quello che era stato richiesto sul Grisol la cui concessione è stata recentemente annullata dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite proprio in quanto non tiene conto che il torrente è classificato come torrente in stato Elevato.
http://www.freeriversitalia.eu/news/181228_grisol_sentenza_Cassazione.pdf

Nel corso degli anni, il progetto è passato di mano ed ora il proponente è Dolomiti Derivazioni S.r.l., di
Valentino Vascellari, che detiene la titolarità di 6 progetti cui la Provincia nel 2016 ha rilasciato la concessione senza previa valutazione ambientale, su 4 dei quali amministrazioni e cittadini hanno presentato ricorso.

In occasione di questa presentazione è previsto un presidio al quale parteciperanno tutti coloro che si oppongono a questo progetto: cittadini, associazioni e rappresentanze locali che hanno a cuore la difesa del territorio.
Sarà l’occasione di dare un segnale forte alla Regione e alla Provincia, cui è stato chiesto un incontro di chiarimento proprio su questi temi già i primi di febbraio e che finora non ha dato risposta.

Italia Nostra Sez. BL
Comitato bellunese Acqua Bene Comune – ABC
Free Rivers Italia – Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi
Mountain Wilderness-Italia
Comitato “Cittadini per il territorio” – Canale d’Agordo
Commissione CAI-TAM Veneto e Friuli Venezia Giulia
Zoldo c’è e difende i suoi torrenti
Comitato Peraltrestrade Carnia -Cadore
WWF – Terre del Piave Belluno e Treviso

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