
Roma, 27 febbraio 2019 – Buone nuove da Roma, dove il sindaco di Seren del Grappa Dario Scopel e la parlamentare vicentina del Movimento 5 Stelle Sara Cunial hanno avuto quest’oggi un importante incontro in ambito ministeriale in merito al progetto di riqualificazione e recupero di Cima Grappa.
È arrivata infatti la notizia che è stato depositato pochi giorni fa il progetto definitivo e che già in aprile è prevista la Conferenza dei Servizi per l’approvazione definitiva. Entro l’autunno poi, attraverso un apposito bando di gara, saranno affidati finalmente i lavori di restauro del Sacrario, che dovrebbero essere quindi eseguiti nell’arco del 2020.
La notizia ancor più significativa per quanto riguarda il territorio serenese è che l’abbattimento dell’ex base Nato è in calendario già per la prossima estate (e una volta completati i lavori generali, l’area sarà quindi di nuovo libera e transitabile).
“Siamo davvero soddisfatti delle rassicurazioni ottenute quest’oggi – commenta il sindaco di Seren del Grappa Dario Scopel di rientro da Roma – L’iter per i lavori di restauro conservativo del Sacrario di Cima Grappa e della demolizione della ex base Nato ha preso il via nell’oramai lontana estate del 2013, quando fu istituito il comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale – continua Scopel – Nel maggio del 2014, con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, fu quindi approvato il programma degli interventi. Si sono poi succeduti tutta una serie di atti e iniziative di vario tipo, ma con il passare degli anni in più di qualcuno è cominciato a serpeggiare il timore che l’allontanarsi dal Centenario della Grande Guerra portasse a dimenticare questo importante progetto- afferma Scopel che aggiunge – Le notizie odierne sono quindi molto positive. La causa dei rallentamenti, ci è stato spiegato, risiede nel fatto che ad ogni nuovo governo si deve riapprovare la Struttura di Missione, il che vuol dire perdere mediamente 6 mesi (e dal 2014 ad oggi è successo per ben 3 volte)”.
“I lavori prevedono il restauro del Sacrario, la realizzazione degli spazi museali, la riqualificazione ambientale (la cui parte più significativa è rappresentata dalla demolizione degli oltre 6 mila metri cubi della ex base Nato) e il miglioramento dell’accessibilità all’area. L’intervento – concludono il sindaco di Seren del Grappa e la deputata Cunial – non è certo di poco conto: in totale sono previste risorse per circa 6 milioni di euro (di cui 400 mila per la demolizione della ex base Nato), messe in campo direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Stavolta pare essere davvero quella buona”.


