Venezia, 21 febbraio 2019 – Nuovo blitz nella notte di Centopercentoanimalisti con sterco e letame. Questa volta bersaglio del movimento animalista è la giunta regionale veneta che, recita la nota, “si è associata alla folle campagna di odio contro i lupi, che vogliono sterminare”.
Nella notte tra il 20 e 21 febbraio, militanti di Centopercentoanimalisti hanno affisso due striscioni molto eloquenti sulle porte di un’entrata della Regione Veneto a Venezia, con l’aggiunta di sterco e letame.
“Cacciatori, allevatori e speculatori – dichiara la nota diffusa da Centopercentoanimalisti – condizionano pesantemente le scelte degli amministratori locali. La stragrande maggioranza dei veneti si dissocia dal biocidio, anzi è contraria alla caccia e ne vorrebbe l’abolizione. Ma i politicanti preferiscono sottomettersi alle esigenze di chi vuole morti i lupi, animali innocui per gli umani e indispensabili per l’equilibrio naturale”.
