
Sarà demolito circa 1 km della linea che attraversa il centro abitato anche in prossimità della residenza per anziani “Beata Gaetana Sterni”. E sarà interrato il raccordo proveniente da Lienz in entrata alla Stazione di Cima Gogna
Roma, 17 dicembre 2018 – Si è svolta oggi ad Auronzo di Cadore la quarta giornata di consultazione con i cittadini promossa da Terna per confrontarsi con il territorio e cercare insieme la soluzione che meglio risponde alle esigenze di ammodernamento della rete elettrica nell’Alto Bellunese.
Terna ha presentato alla popolazione una variante progettuale migliorativa a beneficio del Comune di Auronzo. La Società, per rispondere alle richieste pervenute nella fase concertativa dall’amministrazione comunale, ha infatti elaborato un pacchetto di interventi che consentiranno di eliminare dal centro abitato circa 1 km della linea elettrica a 132 kV P.Malon – Pelos/Somprade grazie alla realizzazione di una variante in cavo interrato di pari lunghezza. In totale saranno demoliti 4 sostegni elettrici, uno dei quali è attualmente situato nelle vicinanze della residenza per anziani “Beata Gaetana Sterni”. La Società, inoltre, provvederà all’interramento del raccordo a 220 kV, proveniente da Lienz e inizialmente previsto in aereo, in entrata alla futura stazione di Cima Gogna.
Terna ricorda che il riassetto della rete nell’Alto Bellunese migliorerà la continuità del servizio di trasmissione dell’energia tramite la realizzazione di un nuovo collegamento in cavo interrato a 132 kV lungo 24 km tra la stazione elettrica di Zuel e la stazione elettrica di Somprade (15 km nel Comune di Cortina e 9 km nel Comune di Auronzo) e una nuova stazione elettrica 132/220 kV di 1,5 ettari ad Auronzo, in località Cima Gogna, che consentirà di interconnettere le esistenti linee 132 kV tra loro e di collegarle all’esistente linea 220 kV che oggi parte da Lienz (Austria) e si dirige verso il basso Veneto senza immettere energia nella rete elettrica dell’alto Bellunese.
Il progetto, che sarà realizzato secondo i migliori standard di sostenibilità e tutela ambientale, è frutto di un percorso di ascolto e condivisione che la Società ha avviato nel 2016 con i Comuni di Auronzo e Cortina. Per la prima volta, Terna ha coinvolto anche la popolazione locale fin dalla fase pre-autorizzativa del progetto, discutendo le modalità progettuali direttamente con gli abitanti, tramite 6 giornate di incontro con i cittadini (“Terna Incontra”).


