
“Un vero peccato, nessuna sospensione delle sanzioni per le quote latte nel decreto fiscale!” Lo afferma in una nota il segretario della Commissione Agricoltura, onorevole Luca De Carlo, dopo la bocciatura del suo ordine del giorno che chiedeva che le multe relative agli anni 2014 e 2015 fossero congelate fino alla corretta definizione degli importi.
“Il calcolo fatto in sede Europea risulta palesemente errato e ad oggi molti allevatori si vedono affibbiare sanzioni che non corrispondono alla loro produzione di latte. Ho chiesto che si congelasse il debito in attesa di fare chiarezza sull’effettivo ammontare delle multe. Si trattava di una misura solamente temporanea che consentiva ai produttori di pagare solo quanto realmente dovuto.”
“Speravo sinceramente che il Governo facesse sua la mia proposta – prosegue il deputato di Fratelli d’Italia – visto che in più occasioni sia il Ministro Centinaio che altri membri della maggioranza avevano dichiarato di sostenere concretamente il prodotto italiano. Invece abbiamo perso un’occasione per supportare un settore che già vede gli propri sforzi poco retribuiti. Si pensi che il prezzo del latte risulta in molte aree del Paese poco superiore ai 30 centesimi al litro, ma che rappresenta con i formaggi, una consistente fetta del nostro export nel mondo.”
