La sera di giovedì 6 dicembre una prolungata attività investigativa della Polizia di Stato, in collaborazione con la Polizia provinciale di Belluno, si è conclusa con l’arresto di un cittadino feltrino, cacciatore amatoriale, per gravi violazioni alla normativa sulle armi.
I poliziotti hanno perquisito l’abitazione del cacciatore, dove hanno trovato vari detonatori, una carabina calibro 36 modificata e alterata, due silenziatori di fabbricazione artigianale, nonché numerose munizioni di vari calibri. Tutte le armi e il munizionamento erano illegalmente detenuti.
Il materiale esplodente rinvenuto è stato poi analizzato dall’artificiere della Questura e posto sotto sequestro.
L’arrestato è stato condotto, su disposizione del sostituto procuratore Simone Marcon, agli arresti domiciliari.
Sono in corso indagini da parte della Squadra mobile e della Divisione di Polizia amministrativa della Questura per risalire alla provenienza del materiale sequestrato e individuarne il suo possibile utilizzo.
E’ verosimile che il materiale esplodente possa essere stato oggetto di ritrovamento, mentre le armi e i silenziatori potrebbero essere stati impiegati per la caccia di frodo.
L’arrestato deteneva legalmente anche svariati fucili da caccia, anch’essi ritirati in via cautelativa.
L’uomo dovrà rispondere dei reati di detenzione illegale di armi e munizioni, omessa denuncia di esplosivi e alterazione di armi.


