
Misurina, 6 novembre 2018 – Stamattina i sindaci di Auronzo di Cadore e di Dobbiaco, Tatiana Pais Becher e Guido Bocher, si sono incontrati a Misurina per fare il punto sulla situazione dell’interruzione, a causa di una voragine apertasi al km 6 della starda provinciale 49 che dalla Perla delle Dolomiti scende a Carbonin.
Il sopralluogo, reso possibile grazie alla presenza del Maresciallo Francesco Evangelisti della caserma dei Carabinieri di Auronzo, è stato immortalato dalla troupe del programma di RAI1 Uno Mattina, in collegamento in diretta dagli studi RAI.
In collegamento con i sindaci c’era il governatore del Veneto Luca Zaia, che ha rassicurato i sindaci affermando che si tratta sicuramente di “un’opera prioritaria da realizzare” aggiungendo: “questo è uno dei collegamenti prioritari, uno dei danni più grandi che abbiamo, in quanto tocca una viabilità che è nevralgica”.
Entrambi i sindaci si sono detti preoccupati per una situazione che potrebbe compromettere per la stagione invernale il collegamento tra le due valli, Val D’Anisei e Val Pusteria, ma anche tra la Provincia di Belluno e l’Alto-Adige, con conseguente disagio per lavoratori pendolari, studenti, utenti dei vari ospedali di Brunico e San Candido. L’interruzione inoltre provocherebbe danni incalcolabili per il turismo, calcolando che il 70% dei turisti che salgono a Misurina e alle Tre Cime di Lavaredo provengono proprio dalla Val Pusteria.
Il sindaco di Auronzo ha colto l’occasione per ringraziare il collega di Dobbiaco per la solidarietà e collaborazione, avendo ricevuto una risposta immediata lunedì sera quando una famiglia rimasta isolata a Federavecchia non era raggiungibile, a causa delle frane, dai soccorsi di Auronzo. Bocher non aveva esitato e aveva immediatamente messo in moto il Soccorso Alpino di Dobbiaco.


