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Riparte il Pedibus a Mussoi. Tomasi: «Cerchiamo ancora volontari»

Valentina Tomasi, assessore

È ripartito nei giorni scorsi il servizio di Pedibus a Mussoi, che si va così ad aggiungere a quello già rodato alle scuole di Badilet.
«Quello del Pedibus è un servizio che vorremmo estendere anche ad altre scuole del nostro comune, – spiega l’assessore Valentina Tomasi – per questo cerchiamo altri volontari».

Al momento, sono due i Pedibus in attività: quello di Badilet, organizzato dal comitato di volontari locali che hanno seguito un corso di formazione promosso dalla Protezione Civile comunale, e quello di Mussoi, che può contare sulla collaborazione del Comune di Belluno con il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ULSS e la Polizia Locale, che si occupa della formazione dei volontari: «Il Pedibus diventa un’ottima occasione per i bambini per socializzare, è un momento di compagnia e divertimento, ma è anche la base per uno stile di vita sano: permette loro di fare attività fisica e di rispettare l’ambiente, abituandoli a spostarsi a piedi e non solo con i mezzi a motore, e di imparare a comportarsi in strada, ad attraversare sulle strisce, a camminare sul marciapiede, etc», sottolinea Tomasi.

«È un’opportunità che vorremmo estendere anche ad altre località, penso ad esempio a frazioni popolose come Cavarzano, – afferma l’assessore – ma servono i volontari: alcuni Pedibus non sono stati avviati proprio per la loro mancanza, ed è un servizio molto difficile da attivare a pagamento, magari incaricando qualche associazione, visti gli orari richiesti e il poco tempo impegnato; parliamo di mezz’ora al mattino e mezz’ora all’ora di pranzo. Per questo, rilanciamo la “campagna” di iscrizione al nostro Albo dei volontari, per aiutare in queste o altre iniziative».

Come iscriversi? «Per entrare nell’Albo dei volontari, e quindi poter sostenere anche il Pedibus, basta rivolgersi alla Protezione Civile del Comune, – spiega Tomasi – mentre invece chi vuol dare una mano come “Nonno Vigile”, quindi aiutando con il traffico nei pressi delle scuole, deve comunicare il suo interesse alla Polizia Locale. Le strumentazioni necessarie, le pettorine e l’assicurazione viene fornita gratuitamente dal Comune; ai nostri volontari chiediamo solo la risorsa più preziosa: la loro disponibilità».

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