13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 20, 2021
Home Cronaca/Politica Olimpiadi 2026, Zaia spinge per la candidatura del Tridente: "Assurdo rinunciare per...

Olimpiadi 2026, Zaia spinge per la candidatura del Tridente: “Assurdo rinunciare per un battibecco sulla posizione del nome. Per 600 milioni di costi si buttano 980 milioni di contributi”

Venezia, 19 settembre 2018  –  “Sono un inguaribile ottimista e penso che la soluzione del tridente sia ancora oggi la migliore. Invito tutti a ripensarci, perché abbiamo chiuso un bel dossier e il Coni ha già ottenuto dal Cio la possibilità di far firmare i tre sindaci, il che è una cosa unica. Comunque, se non va a tre, c’è la soluzione della falange macedone Lombardia-Veneto. E’ vero che Cortina e Milano dovrebbero trovare 600 milioni di euro, e sono tanti soldi, ma è anche vero che se le Olimpiadi non si fanno, si perdono 980 milioni di finanziamenti del Cio”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, incontrando in mattinata i giornalisti sul tema della candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026.

“Questo non è il momento delle polemiche – ha ribadito Zaia – ma di saper fare tutti un passo a lato. La verità è che ci sarà un logo e ci saranno i nomi delle tre città uno davanti all’altro. Pur di chiudere questa partita Cortina si mette in fondo senza problemi. Non esiste che si perdano le Olimpiadi, credibilità, finanziamenti, visibilità planetaria per un battibecco sulla posizione del nome”.

“Spero – ha aggiunto il Governatore del Veneto – che a Torino facciano qualcosa, una controproposta, e che si chiuda questa partita, altrimenti il tridente si modifica nella falange macedone di Lombardia e Veneto. Senza l’appoggio del Governo si fa più dura – ha tenuto a sottolineare Zaia – però il nostro motto è che solo i pessimisti non fanno fortuna. Avremo modo di pianificare un intervento in otto anni, di parlare con i grandi sponsor e con gli interlocutori territoriali. Si può fare aggregazione, come si è visto nell’occasione dell’Expo”.

Zaia ha anche ricostruito gli intrecci che hanno portato a oggi: “il Governo aveva chiesto tre lettere ai Comuni. Quella di Cortina era impeccabile, quella di Milano confermava l’impegno con alcune specificazioni sul brand, quella di Torino ribadiva le condizioni della sua delibera iniziale, cioè correre da soli”.

Share
- Advertisment -

Popolari

Nuovo Commissario per la gestione post Vaia. Scarzanella: «Soragni figura di rilievo, ora un ragionamento condiviso con le imprese»

Ugo Soragni è il nuovo Commissario delegato per l'emergenza legata alla tempesta Vaia. Già direttore dei Musei del ministero dei Beni Culturali, raccoglie il...

Avvicendamento alla Lega giovani: Paolo Luciani lascia, entra Marco Donno

Belluno, 20.4.2021 - Cambio al vertice della Lega Giovani della Provincia di Belluno. Il coordinamento provinciale giovanile leghista si aggiorna dopo quattro anni per...

Ulss Dolomiti. Monoclonali: 23 dosi somministrate

Continua, in Ulss Dolomiti, la terapia contro il covid attraverso l’uso dei monoclonali. I risultati sono soddisfacenti. Ad oggi sono state somministrate dalla UOC...

Da lunedì tutti a scuola, didattica in presenza al 100%. Cna Bus Fita Veneto: i bus ci sono. Scopel: didattica al 75% con capienza...

Marghera, 20 aprile 2021. Sono 350 in Veneto le imprese che si occupano di trasporto di persone su gomma, iscritte nell'Albo Regionale, per un...
Share