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Tracce di pietra: il Medioevo raccontato dagli stemmi. Fresco di stampa per Antiche Porte il volume di Laura Pontin che racconta la storia segreta narrata dagli stemmi della città di Feltre

Laura Pontin

Feltre, 2 settembre 2018  –  C’è una storia segreta raccontata dalle pietre delle città italiane. Sono passioni, correnti politiche, legami familiari rimasti taciuti per anni eppure alla vista di tutti sotto forma di stemmi. Lo dimostra il nuovo libro di Laura Pontin  edito da Antiche Porte, casa editrice emiliana che proprio attraverso gli stemmi ha raccontato il medioevo della veneta Feltre.

Il libro è stato presentato ieri sera al Castello di Lusa (Feltre), con la presentazione dello storico bellunese Marco Perale.

La tradizione racconta che Feltre, questa piccola città alle porte delle Dolomiti, andò interamente distrutta nel 1510: in realtà molto si salvò e venne inglobato nella città rinascimentale. Tra queste sopravvivenze ci sono anche gli stemmi, emblemi realizzati per essere visti e mandare messaggi che per noi oggi sono di difficile decifrazione ma che al tempo dovevano essere evidenti e immediatamente comprensibili quanto uno slogan pubblicitario dei giorni nostri.

“L’intero territorio feltrino – spiega l’autrice Laura Pontin – è costellato di simboli e segni, gli stemmi, capaci di raccontare – a chi ne sa decifrare il linguaggio – una storia fatta di privilegi , giochi di potere, equilibri politici, faide, lotte intestine e molto altro. “Tracce di pietra”, fresco di stampa per Antiche Porte, aiuta a leggere il messaggio nascosto nelle testimonianze sopravvissute in città, guidando il lettore in un percorso attraverso la Feltre medievale.
Gli emblemi considerati sono 57. Molti sono di rettori, patrizi inviati da Venezia a governare la città, ma tante sono anche le testimonianze araldiche sopravvissute relative alla città di Feltre e alle sue famiglie.
Il libro si propone come una guida al loro riconoscimento e alla loro lettura, strumento funzionale a comprendere scopi ed utilizzi di un linguaggio – quello araldico – nato per essere espressione di una cultura cavalleresca e divenuto nel tempo potente veicolo di identità ed appartenenza.

Laura Pontin, “Tracce di pietra. Orgoglio e potere nella Feltre medioevale”, Antiche Porte Editore, 2018, EAN 978-88-96183-37-3

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