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Carte d’identità elettroniche difettose. Assessore Busatta: “Nessuna emergenza, il documento è valido”

Maurizio Busatta

Belluno, 11 luglio 2018  –  Stanno arrivando anche a Belluno le lettere del Ministero dell’Interno per avvisare i possessori di carte di identità elettroniche difettose della possibilità di sostituzione gratuita: sono 350mila a livello nazionale le carte “bacate”, 573 sul territorio comunale.
«Non c’è alcuna emergenza: – sottolinea l’assessore ai servizi demografici, Maurizio Busatta – il problema riscontrato, che dipende da errori a livello centrale e interessa tutti i comuni italiani, non incide in nessun modo sulla possibilità di espatrio o sulla validità del documento».
L’anomalia riguarda le carte emesse tra ottobre 2017 e febbraio 2018 e interessa la registrazione sul chip di alcuni dati secondari, riportati comunque correttamente sul frontespizio della carta: l’errore riguarderebbe la mancata registrazione della data di emissione del documento.
Non c’è quindi bisogno di correre agli sportelli dell’Ufficio Anagrafe per la sostituzione: «Il documento è valido e funzionante, e questo problema non ostacola la libera circolazione anche all’estero, – sottolinea Busatta – tanto che la sostituzione non è obbligatoria, ma su base volontaria, e comunque senza alcun costo per il richiedente». Per la sostituzione, dopo aver preso appuntamento, basterà recarsi agli uffici comunali con il documento “difettoso”, la lettera del Ministero ed una fototessera.
In questo periodo, si è attivato anche l’Istituto Poligrafico dello Stato, l’ente responsabile dell’emissione dei documenti, che con un comunicato ufficiale afferma che “al fine di evitare rischi di disagio per i cittadini, nel caso delle CIE valide per l’espatrio, il Poligrafico con tutte le Amministrazioni di riferimento, ha avviato tutte le procedure previste a livello nazionale ed internazionale per la corretta gestione di questi documenti in caso di attraversamento di frontiere con la compilazione di white list di queste CIE, che potranno quindi continuare ad essere utilizzate”; in sintesi, in caso di problemi alla frontiera, ai controllori basterà effettuare una ricerca nel database digitale per verificare la validità della carta. Chi avesse in programma un viaggio all’estero, può verificare se la sua CIE risulta tra quelle difettate direttamente online dal sito www.cartaidentita.interno.gov.it
«Da ottobre 2016, per legge nazionale, il Comune può rilasciare solo carte di identità in formato elettronico: – conclude Busatta – nel 2017 ne abbiamo rilasciate circa 3500, ed anche nel 2018 viaggiamo su una media di 300 al mese, tanto che per rispondere a questa richiesta dal primo luglio abbiamo ampliato gli orari dell’ufficio preposto al rilascio dei documenti».
Visto l’allungarsi dei tempi di rilascio della CIE, che viene inviata a domicilio da Roma, l’invito ai cittadini che devono rinnovare il documento è quello di richiedere l’appuntamento con un buon anticipo rispetto alla scadenza, perchè potrebbero passare anche alcune settimane dalla richiesta all’arrivo della carta.

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