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La sicurezza sul lavoro tra responsabilità amministrativa della società e responsabilità penale dei soggetti garanti. Ieri al San Martino il convegno

Belluno, 15 giugno 2018  – Si è tenuto ieri a Belluno nella sala riunioni dell’Ospedale San Martino il seminario “La sicurezza sul lavoro tra responsabilità amministrativa della Società e responsabilità penale dei soggetti garanti”
L’evento è stato organizzato dal Comitato di Coordinamento provinciale per la Prevenzione e la vigilanza in materia di sicurezza sul lavoro della Provincia di Belluno (costituito da tutti gli Enti di vigilanza in materia di sicurezza sul lavoro e dalle associazioni di categoria di lavoratori e imprenditori), al fine di rendere consapevoli i datori di lavoro e i Responsabili sicurezza prevenzione protezione e le altre figure della sicurezza aziendale delle responsabilità, non solo penali ma anche amministrative, in caso di infortuni e malattie professionali.
Il D.Lgs 81/08 ha introdotto, infatti, la responsabilità amministrativa delle imprese a seguito di infortuni gravi e mortali avvenuti in violazione delle norme di sicurezza. Contemporaneamente, però, ha individuato anche gli strumenti “esimenti” di tali responsabilità, ossia i modelli di organizzazione e gestione (MOGS) della sicurezza aziendale.
L’incontro ha voluto chiarire l’importanza per le imprese di dotarsi di questo strumento che garantisce l’attuazione della sicurezza sul lavoro, perché da un lato, definendo ruoli e responsabilità dei soggetti, rende espliciti gli obblighi stabiliti dal D.Lgs 81/08 per ognuna delle figure aziendale dall’altro, pianificando e documentando tutti i processi della prevenzione, rende concreta l’azione prevenzionale.
Le relazioni hanno affrontato l’argomento dai vari punti di vista:
Il procuratore della Repubblica di Belluno, dott. Paolo Luca, ha illustrato le responsabilità penali in materia di sicurezza sul lavoro dei soggetti aziendali, mettendo in luce l’importanza dell’individuazione dei loro ruoli all’interno dell’organizzazione aziendale.
Lo Spisal dell’Ulss 1 Dolomiti ha informato come il servizio pubblico interviene in termini di vigilanza e quali aspetti controlla in fase di ispezione.
A completare il quadro ci sono state le relazioni dell’avvocato Marco Tonellotto, esperto in ambiente e sicurezza sul lavoro, che ha presentato diversi casi in cui la Corte di Cassazione ha affrontato la materia, e quella dell’ing Chiara Anselmi, esperto in sistemi di gestione per l’ambiente, la sicurezza e la qualità che ha illustrato i principali sistemi e modelli di organizzazione e gestione in materie di sicurezza sul lavoro utilizzabili dalle imprese.
L’affluenza è stata numerosa, costituita prevalentemente da imprenditori e addetti ai lavori con attiva partecipazione alla discussione conclusiva.

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