Belluno, 14 giugno 2018 – A.H. cittadino di nazionalità marocchina nato nel 1990 con diversi precedenti relativi al suo soggiorno irregolare in Italia, è stato accompagnato dalla polizia al Centro permanente per il rimpatrio di Torino.
E’ successo ieri, a seguito dell’intervento dei poliziotti di quartiere in via Cesa a Belluno, disposto dal prefetto, dove erano state segnalate situazioni di degrado.
I poliziotti di quartiere, inviati dalla squadra volanti della Questura, hanno eseguito gli accertamenti per un immobile che versa in stato di abbandono. Era necessario, infatti, verificare lo stato dei luoghi e controllare l’eventuale presenza di persone.
Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato all’interno della casa abbandonata, tre persone, due italiani e uno straniero; gli agenti, grazie all’utilizzo delle banche dati della polizia hanno accertato che lo straniero è un cittadino marocchino, con diversi precedenti relativi al suo soggiorno irregolare in Italia, colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Belluno.
Il ragazzo, A.H., nato nel 1990, è stato quindi accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura e da qui direttamente a Torino presso il Centro Permanente per il Rimpatrio, dove dovrà essere trattenuto in attesa della espulsione dal territorio italiano.
