HomeCronaca/PoliticaRendiconto 2017: migliorano gli indicatori economici del Comune di Feltre

Rendiconto 2017: migliorano gli indicatori economici del Comune di Feltre

Paolo Perenzin – sindaco di Feltre

1 milione 760 mila euro di avanzo, 7 milioni e 400 mila euro di investimenti pagati (di cui quasi 5 milioni di competenza esclusiva del Comune di Feltre); opere pubbliche finanziate per il 76% da contributi e per il solo 24% con il ricorso all’indebitamento. Ancora: pagamento medio dei fornitori a 28,6 giorni (ovvero entro i termini più restrittivi imposti dalla normativa) e anticipazione media di cassa pari ad 1,7 milioni di euro, ridottasi in questi primi mesi del 2018 al di sotto della soglia del milione. 80 mila euro di risorse derivanti dall’avanzo vincolate dall’Ente e quindi “spendibili” in maggiori e migliori servizi per i cittadini.
Sono questi alcuni dei numeri salienti del rendiconto 2017 che l’amministrazione comunale feltrina si appresta a portare all’attenzione del consiglio comunale e della cittadinanza, dopo che è stato ultimato il lavoro del collegio dei revisori dei conti
“Prosegue il cammino di risanamento dei conti iniziato all’inizio del nostro primo mandato nel 2012, quando la situazione ereditata dall’amministrazione precedente era decisamente preoccupante”, commenta il sindaco di Feltre, con delega al bilancio, Paolo Perenzin”, che aggiunge: “Non ci fermeremo certamente qui. L’obiettivo è quello di arrivare in breve tempo all’azzeramento dell’anticipazione di cassa e aprire una nuova ulteriore fase virtuosa nella gestione dei conti pubblici feltrini”.
Sulla questione del ritardo con cui il documento approda all’assemblea comunale, il primo cittadino chiosa: “Non ci piace, né è nostra abitudine non rispettare le scadenze previste dalla normativa; veniamo tuttavia da un periodo non certo semplice per gli uffici comunali. Non hanno giovato i tempi necessari all’avvicendamento di due dirigenti comunali, l’ultimo solo pochi giorni fa; questo peraltro non inficia in nessun modo la sostanza delle cose, ovvero i dati decisamente positivi e incoraggianti dell’esercizio economico”.