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44ma Alpe del Nevegal. Primo e secondo turno al via. Nuovo record di Christian Merli

Belluno, 5 maggio 2018 – L’asciutto, con il sole a tratti, che ha accompagnato le salite del secondo turno di prove della 44^ Alpe del Nevegal è stato premiato dal nuovo record del tracciato. Christian Merli, su Osella FA30 Zytek ha stabilito il nuovo primato con uno strepitoso crono di 2.28.36 che lima di quasi 1 secondo il già eccellente record precedente, dello stesso Merli, stabilito nel 2015 in 2.29.20. Il trentino, portacolori della Vimotorsport, non ha lasciato troppo spazio o illusioni alla concorrenza che, pur agguerrita e molto ben rappresentata dall’altro trentino Diego Degasperi, dal siciliano Domenico Cudeba, dal sardo Omar Magliona.
Domenico Tinella, su Fiat 500 Giannini, unico concorrente nel Gruppo “Le Bicilindriche”, ha
migliorato di oltre 20 secondi il proprio crono nella seconda prova portandolo a 4.08.51. Fra le Racing Start il più veloce è risultato Antonio Scarpa, su Mini Cooper JCW, in 3.15.80. Il portacolori della Driving Experience, ha preceduto di 9.72 Antonello Zanin (Mini Copper R56) e di 13.59 la Honda Civic Type–R di Claudio Gullo. Il trevigiano Ivano Cenedese, su Renault Clio RS, ha primeggiato nel Gruppo Racing Start Plus tenendosi alle spalle Stefan Kraner (Renault Clio) di 7.17 e Serafino Ghizzoni (Mini Cooper JCW) di 7.83. Il Gruppo ProdS è risultato “terra di conquista” di piloti bellunesi dell’Alpago con Mirto Saviane (Clio Williams) davanti alle R5 GT turbo di Igor De March e Manuel Dall’O’.
Nel Gruppo N si sono confermati al primo e secondo posto Lorenzo Mercati e Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo IX), mentre il bellunese Alex Ferè (quarto) è stato scalzato da Dennys Adami (Bmw M3 E36). Nella Prod E ha primeggiato il venostano Kevin Lechner, su Bmw M3, con un notevole 3.17.33. Il giovane altoatesino ha staccato di 4.42Stefano Miotto (Renault Clio Williams) e di 6.45 Nicola Dal Col (idem). Anche in condizioni di asciutto Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo) si è confermato il più rapido nel Gruppo A avvicinando il “muro” dei 3’ con un 3.01.91 di tutto rispetto. Il secondo e terzo tempo di Gruppo A sono stati realizzati da Stefano Nadalini (Mitsubishi Lancer Evo VIII) a 13.82 e Paolo Parlato (Honda Civic Type-R) a 16.22.
Nel Gruppo E1 si è assistito al “sorpasso” di Mauro Soretti (Subaru Impreza) ai danni del campione italiano di categoria Marco Sbrollini (Lancia Delta). Il pilota bresciano, portacolori della Leonessa Corse, ha fermato il cronometro sul tempo di 2.55.74 staccando di 1.84 Sbrollini e di 14.71 il montenegrino Dejan Bulatovic, su Seat Leon. Ancora magnifica la prestazione dell’bellunese, agordino di La Valle, Denis Mezzacasa, su Renault Clio Williams 2000, quarto con l’ottimo riscontro di 3.10.66. Il campione italiano Lucio Peruggini, su Ferrari 458 GT3, ha realizzato il miglior tempo fra le Gran Turismo in 2.53.52 che, per un buon periodo delle prove è risultato il miglior tempo assoluto della seconda sessione. Secondo tempo di GT per il veterano padovano Roberto ragazzi, vincitore dell’edizione 2005, che con la sua vettura del cavallino ha pagato 3.80 a peruggini. Terzo, con un’altra Ferrari 458 GT3, a 61 centesimi di secondo da Ragazzi, l’altro
padovano della Vimotorsport, Luca Gaetani.
Il Gruppo E2SH ha registrato la grande prestazione del bolognese, campione italiano, Manuel Dondi, su Fiat X 1/9, miglior tempo in 2.56.27. Dondi ha preceduto di 11.69 Gigino Sambuco (Renault Clio) e 11.85 Carmine Tancredi (Bmw Cosworth). Fra i prototipi del gruppo CN si è confermato leader Francesco Turatello (Osella) in 2.54.57. Il padovano ha preceduto il varesino Stefano Falcetta (Norma M20) di 9.29 e il trentino Adolfo Bottura (Ligier) di 13.14. Il sardo Omar Magliona (Norma M20 FC), vincitore assoluto al Nevegal nel 2007, ha piazzato la zampata del campione segnando il miglior crono nel Gruppo E2SH in 2.36.1. Alle spalle del campione italiano
sassarese sono finite le Osella PA2000 di Sebastiano Castellano e Francesco Conticelli e la osella Pa30 Zytek di Vincenzo Conticelli.
Fra le monoposto del Gruppo E2SS tanto di cappello a Christian Merli (Osella Fa30 Zytek), miglior tempo assoluto con il nuovo record del percorso: 2.28.36 che polverizza il suo precedente primato del 2015 (2.29.20). Diego Degasperi (miglior tempo nella prima salita) e il catanese Domenico Cubeda, entrambi su Osella FA 30 Zytek, si sono dovuti accontentare del secondo e terzo posto a 6.07 e 6.51 rispettivamente.
Domani mattina gara 1 scatterà alle 9.00, mezz’ora prima rispetto alle salite di ricognizione odierne. La circolazione lungo la strada provinciale 31 “del Nevegal” sarà interdetta a partire dalle 8.00 e fino al termine della competizione. Le premiazioni sono previste alla Nogherazza, mezz’ora dopo l’apertura del parco chiuso d’arrivo.

 

Anche il sole ha salutato il secondo turno di salite di ricognizione delle auto storiche impegnate nella 44^Alpe del Nevegal. Le condizioni meteo, decisamente più favorevoli rispetto a quelle del turno mattutino, hanno permesso un sensibile miglioramento dei riscontri cronometrici assoluti e nei vari Raggruppamenti.
Non è cambiato, comunque, l’autore del miglior tempo assoluto di categoria: Michele Massaro, su Bmw M3, in 3.25.85, con un miglioramento rispetto alla prima salita superiore ai 18 secondi. Massaro ha messo in fila, nell’ordine: Giuseppe Pezzo, Porsche 911 Sc, a 6.68; Paul Niedestatter, Renault 5 GT turbo, a 9.86; Italo Pain, Fiat X 1/9, a 11.28; Luciano Bianchin, Porsche Carrera Rs, a 14.90; Fabio Borboni, Fiat Ritmo 130 Abarth, a 15.39; Silvio Andrighetti, Lancia Stratos, a 17.14; Roberto Vincenzi, Bmw M3 E30, a 18.98; Roberto Dal Cin, De Tomaso Pantera, a 21.28; Alessandro Visentin, Fiat 127 Sport, a 21.78.
Nei vari raggruppamenti i più veloci sono risultati: Cecilio Ravelli Damioli, Lancia Fulvia Coupè, in 4.10.37 nel Primo; Silvio Andrighetti, Lancia Stratos, in 3.42.99, nel Secondo; Giuseppe Pezzo, Porsche 911 Sc, in 3.32.53, nel Terzo; Michele Massaro, Bmw M3, in 3.25.85, nel Quarto; Giuseppe Viali, Martini F3, in 4.04.77, nel Quinto.

La pioggia intermittente e il meteo più autunnale che primaverile hanno contribuito ad aumentare l’incertezza nel primo turno di salite di ricognizione della 44^ Alpe del Nevegal. Non a caso il responso cronometrico ha premiato il trentino di Vimotorsport Diego Degasperi, su Osella FA 30 Zytek, in 2.52.44. Degasperi, attualmente impegnato nel CEM, il campionato europeo della montagna, è sempre stato un pilota veloce ed incisivo, ma ipotizzare che potesse fare meglio del quattro volte vincitore e detentore del record dell’Alpe del Nevegal, il suo conterraneo e compagno di colori Christian Merli, era considerato un azzardo. Bravo Degasperi, capace di trovare meglio e prima degli altri, il giusto feeling con la vettura e con le insidie del percorso.
L’ipotetico podio assoluto è stato completato proprio da Merli, che resta il grande favorito per domani, e dal sardo Omar Magliona, su Norma M20 FC, a lungo in testa al gruppo. I primi tre sono racchiusi in appena 1.15, mentre il quarto incomodo, il siciliano Domenico Cubeda, su Osella FA 30 Zytek, non ancora a suo perfetto agio con la vettura, ha accusato un ritardo di appena 90 centesimi di secondo da Magliona, vincitore all’Alpe nel 2007. Con la piccola Gloria C8P Evo di 1600 cc, si è messo in luce Federico Liber, il primo fra i piloti a non scendere sotto il “muro” dei tre minuti.
Fra i prototipi del Gruppo CN il più veloce è risultato Francesco Turatello, su Osella Fastronik, capace di infliggere distacchi pesanti a Bottura e Gentile. Il Gruppo E1 Italia ha visto la conferma del campione italiano Marco Sbrollini, su Lancia Delta, undicesimo tempo assoluto.
Sbrollini ha preceduto Marco Soretti, su Subaru Impreza, e lo strepitoso pilota locale, agordino di La Valle, Denis Mezzacasa, su Renault Clio Williams, terzo di Gruppo, ventesimo assoluto, davanti a tanti avversari che dispongono di vetture ben più performanti della sua.
Nel Gruppo E2SH si è assistito ad un bel duello a distanza fra Manuel Dondi, Fiat X 1/9, e il campano Luigino Sambuco, Renault Clio, con il primo che ha prevalso per 3.30. Ha brillantemente debuttato con la Ferrari 458 GT3 il padovano Luca Gaetani, primo fra le Gran Turismo davanti alle Porsche 991 GT Cup di Frijo e Iaquinta. Nel Gruppo A ha imposto la sua legge l’altoatesino Rudi Bicciato, su Mitsubishi Lancer. Bicciato ha dato spettacolo sul fondo umido precedendo il bellunese Sandro Casanova (Ford Fiesta R5) e Stefano Nadalini (Mitsubishi Lancer Evo VIII). In Gruppo N il più veloce è risultato Lorenzo Mercati (Mitsubishi Evo IX) davanti alla trentina
Gabriella Pedroni (Lancer Evo IX) e alla Honda Civic Type-R del bellunese Alex Ferè.
Il secondo turno di salite di ricognizione scatterà alle 14.00.

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