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mercoledì, Agosto 10, 2022
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Gli organizzatori di “Venice secrets: crime & justice” invitano la 14enne di Pieve di Cadore alla visita della mostra insieme ai suoi familiari. Sarà il curatore, Davide Busato, ad accompagnarli nelle 36 sale

Palazzo Zaguri – Venezia

“Siamo contentissimi che Sara Zavarella sia stata ritrovata dalla sua famiglia e che stia bene. Per il suo interesse manifestato verso la nostra esposizione invitiamo lei e i suoi famigliari a visitare gratuitamente la mostra sulle torture e le pene capitali della Serenissima, Venice Secrets: Crime & Justice”.

Lo dichiara Mauro Rigoni, amministratore delegato di Venice Exhibition srl, società promoter internazionale di eventi culturali e scientifici che ha in gestione la sede espositiva di Palazzo Zaguri, particolarmente soddisfatto dell’esito delle ricerche concluse nella primissima mattinata di domenica con il ritrovamento della 14enne scomparsa da Pieve di Cadore nei giardini della Biennale.

“Ringraziamo per il ritrovamento in brevissimo tempo l’Arma dei Carabinieri” aggiunge “nel nostro piccolo abbiamo cercato di contribuire alle ricerche. Ora speriamo che approfittino del breve soggiorno veneziano per venirci a trovare”.

I famigliari si erano infatti presentati alla reception dell’evento culturale dedicato al sistema penale della Repubblica di Venezia, www.venicesecrets.net, chiedendo se lo staff della mostra aperta tutta la settimana l’aveva vista fra i visitatori arrivati fra ieri e oggi, fornendo nel contempo un’immagine al personale di reception con la preghiera, in caso di identificazione della giovane nelle prossime ore, di avvisare il comando dei carabinieri. La direzione dell’evento espositivo a Palazzo Zaguri in campo San Maurizio dal canto suo aveva offerto fin dal primo momento la massima collaborazione al padre e allo zio della minore scomparsa da Pieve di Cadore comunicando gli estremi della ricerca a tutto il personale di sala, diramando attraverso i social aziendali un appello a tutti i visitatori di segnalare alla reception se vedessero una persona con le sue sembianze, mettendo a disposizione dei carabinieri le immagini video del nostro sistema di videosorveglianza a circuito chiuso della mostra, infine tappezzando gli ingressi e campo San Maurizio con gli annunci delle ricerche e l’identikit.

“Il curatore della mostra, lo storico e scrittore Davide Busato” conferma Rigoni “sarà onorato di accompagnare tutta la famiglia della ragazza in una visita guidata nelle 36 sale su 5 piani della mostra e della libreria Ubik al piano terra del palazzo. La società Venice Exhibition srl sarà ben felice di ospitarli a palazzo Zaguri e di regalare loro il catalogo dell’esposizione da tenere come ricordo di questo lieto fine”.

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