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Meteoriti Italia aderisce al Progetto Prisma dell’Istituto nazionale di Astrofisica

Domenica 15 aprile si è tenuta a Barcis (PN) l’assemblea annuale di Meteoriti Italia, associazione di promozione sociale con sede a Feltre che ha come scopi principali la divulgazione della conoscenza delle meteoriti e la valorizzazione del patrimonio meteoritico nazionale.
Il presidente Umberto Repetti ha aperto i lavori ricordando la figura di Aldo Paulon, vicesindaco di Barcis che, convinto delle potenzialità che le meteoriti possono avere anche per lo sviluppo del turismo, spronò i soci fondatori affinché organizzassero una mostra che aiutasse a far conoscere la meteorite trovata a Barcis nel 1953 e conservata nel museo della scuola mineraria di Agordo. Il successo della mostra del 2015, voluta proprio da Paulon, è stato lo stimolo che ha permesso a Meteoriti Italia di crescere e affermarsi come un punto di riferimento per tutti gli appassionati di meteoriti italiani.
Durante l’assemblea si è parlato del coinvolgimento dell’associazione nel progetto P.R.I.S.M.A. (Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e dell’Atmosfera), gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per promuovere l’osservazione di fireball e bolidi, per determinare le orbite degli oggetti che le provocano e, con buon grado di approssimazione, delimitare le aree dell’eventuale caduta di meteoriti. Poiché il progetto PRISMA è ancora in fase di completamento, l’assemblea ha deliberato che Meteoriti Italia, oltre a partecipare alla fase di ricerca di meteoriti sul campo, contribuirà al progetto con una camera all-sky per aumentare i punti di osservazione della rete. È stato inoltre deciso che la camera sarà donata alla scuola di Agordo, ora IIS “Follador-De Rossi”, che sta celebrando i suoi 150 di attività e che, oltre ai meriti riconosciuti per la lunga attività di formazione di giovani generazioni, tanta parte ha avuto nel ritrovamento, riconoscimento e conservazione della Meteorite di Barcis, la rara meteorite ferro-rocciosa del tipo “pallasite”, che costituisce uno dei reperti più importanti del patrimonio meteoritico italiano.
A fine assemblea il sindaco Claudio Traina ha accompagnato una delegazione scientifica di Meteoriti Italia sul luogo di ritrovamento della meteorite. Tra i membri della delegazione erano presenti l’ingegner Avoscan e il geologo Giordano, entrambi insegnanti all’istituto di Agordo e membri del direttivo di Meteoriti Italia, a conferma del legame che esiste tra le meteoriti, Barcis e la scuola mineraria di Agordo.

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